La guerra del petrolio del 1872

L'integrazione verticale della produzione

Il "grande gioco" della Standard Oil di Rockefeller aveva spazzato via gran parte della concorrenza nel settore della raffinazione del petrolio in molti Stati dell'Unione americana. La sua abilità nel saper sfruttare una momentanea fase d'incertezza del settore gli permise di acquistare e assorbire a basso costo le strutture di raffinazione della concorrenza. Ciò nonostante nel suo impero nascente resteva l'anello debole della produzione di greggio. Rockefeller non aveva possedimenti nel settore estrattivo primario, il settore era composto da una miriade di piccoli produttori di greggio malorganizzati e spesso rissosi.

Nel 1872 Rockefeller ideò il progetto di riunire tutte le raffinerie in un unico grande compratore coinvolgendo anche le industrie concorrenti. Nacque la South Improvement Company. Il suo scopo era di accentrare la domanda di petrolio in un unico acquirente di greggio, detto "operatore unico", per spingere verso il basso il prezzo delle trattative con i piccoli produttori di petrolio, in breve si mirava ad una pura strategia di monopsonio.

La rivolta dei piccoli produttori di greggio

Inevitabilmente i produttori di petrolio si ribellarono al progetto trovando l'immediato appoggio della grande stampa dell'epoca che iniziò a dipingere Rockefeller come un imprenditore monopolista e privo di etica e in preda al delirio di potere. L'opinione pubblica si schierò di conseguenza dalla parte dei piccoli produttori e si diffuse nel paese un grande dibattito sul trust e sul monopolio.

La "guerra del petrolio" dei piccoli produttori giunse fino alla serrata prolungata della produzione di greggio lasciando letteralmente a secco le raffinerie di Rockefeller e della concorrenza. Il gesto segnò la definitiva vittoria dei piccoli produttori di petrolio. Dopo solo due mesi di vita il consorzio South Improvemente Company venne sciolto.

Il piano tattico di Rockefeller finalizzato a controllare il prezzo di acquisto del petrolio era fallito.

In realtà era fallita soltanto la sua prima mossa che mirava a sfruttare a proprio vantaggio la concorrenza del settore primario. Restava un'altra carta da giocare, l'integrazione verticale del settore estrattivo. In breve Rockefeller decise di estendere il business della Standard Oil anche nella produzione di greggio acquistando i principali giacimenti petroliferi americani. In questo modo poteva eliminare del tutto il problema dei piccoli produttori e gestire in prima persona il flusso di petrolio da raffinare.

Al termine del 1870 l'impero del petrolio di Rockefeller copriva quasi completamente il mercato americano ed il suo "gioco" mirato a cancellare la concorrenza era ormai chiaro a tutti e non poteva più essere nascosto.


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