Elettrosmog a bassa frequenza

Le basse frequenze sono emesse normalmente da tralicci, elettrodotti, cabine di trasformazione. Nel 1979 uno studio americano pubblicato nell'American Journal of Epidemiology associò l'elettromagnetismo dei tralicci alla leucemia infantile.

Le ricerche scientifiche e l'impatto sulla salute umana
La stessa comunità scientifica, dopo decenni di studi, non ha smentito l'associazione tra elettrosmog e leucemia infantile, come invece ha fatto per tutte altre associazioni (es. tra l'elettromagnetismo e l'Alzheimer). Non tutti gli scienziati sono d'accordo sull'entità degli effetti anche se tutti concordano sulla presenza di effetti sull'organismo umano (soprattutto per lunghe e ravvicinate esposizioni).

E' necessario far applicare le norme di sicurezza
In questa situazione di incertezza scientifica, l'opinione pubblica è riuscita comunque ad ottenere il riconoscimento politico dei fenomeni di elettrosmog ed imporre soglie di sicurezza da rispettare a salvaguardia della salute.

I sintomi dovuti all'elettrosmog
A intensità superiori ai 100 microtesla, l'elettromagnetismo induce malessere, mal di testa e brividi. Nelle abitazioni l'intensità dell'elettromagnetismo non supera i 0,2 microtesla anche se nulla può ancora essere detto sugli effetti sulla salute dopo lunghi periodi di esposizione.


https://www.ecoage.it/radiazioni-elettrosmog-bassa-frequenza.htm





Chi Siamo |  Disclaimer   | privacy & gestione cookie | Email: info@ecoage.it
by www.ecoage.it - Ecoage - PIVA 09286581005