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Gas naturale

Il gas naturale è costituito da idrocarburi gassosi che si trovano nel sottosuolo da dove fuoriescono spontaneamente o sono estratti mediante perforazioni. I gas naturali hanno origine da formazioni geologiche e sono legati ai giacimenti di petrolio o di carbon coke. Come tutti i combustibili anche il gas naturale è utilizzato dall'uomo per la produzione di calore e di energia. In determinate condizioni ambiente ed in presenza di ossigeno il gas può bruciare ad alta temperatura con elevato potere calorifico. E' l'ultima fonte di energia fossile ad essere sfruttata a livello mondiale. Agli inizi del Novecento il gas naturale era liberato nell'atmosfera o bruciato nei pozzi petroliferi. Era infatti troppo costoso utilizzarlo in altri modi. Negli anni '70 iniziarono a diffondersi le tecnologie per lo stoccaggio e il trasporto del gas naturale ( gasdotti, navi cisterna, ecc. ) trasformando il gas naturale da prodotto di scarto della produzione petrolifera a una materia prima energetica a se stante di primaria importanza.

Tipi di gas naturale

Sulla base della composizione chimica si possono classificare diversi tipi di gas naturale. I principali giacimenti di gas naturale sono costituiti da gas metano o da elio. Normalmente il gas nei giacimenti non è mai allo stato puro. I giacimenti di gas metano sono costituiti mediamente per l'85% da gas metano. La restante parte può essere composta da idrocarburi, etano, propano, butano, pentano, azoto, idrogeno, anidride carbonica, idrogeno solforato ed a vari componenti organici. E' quindi necessario trattare chimicamente e fisicamente il gas estratto dal sottosuolo prima di consentirne l'utilizzo tramite la rete di distribuzione. In particolar modo è necessario eliminare l'anidride carbonica l'azoto, la cui presenza rende il gas naturale poco infiammabile, e l'idrogeno solforato a causa della sua tossicità e del suo effetto corrosivo. Gli altri processi di lavorazione del gas naturale sono la disidratazione (eliminazione acqua), la desolforazione (eliminazione zolfo) e il degasolinaggio (eliminazione gas umidi).

Trasporto gas naturale

Come combustibile è particolarmente apprezzato per la sua facilità di trasporto, anche a grandi distanze, sia allo stato liquido e sia allo stato aeriforme. Il trasporto allo stato aeriforme è realizzato tramite pipe-line, lunghissime tubazioni dette gasdotti o metanodotti, in grado di collare il luogo di estrazione con il luogo di lavorazione. Poiché i gasdotti coprono distanze elevate, nell'ordine dei centinaia di chilometri, per mantenere costante il flusso del gas è necessaria la presenza di stazioni intermedie di controllo della pressione lungo il percorso delle tubature. In alternativa ai gasdotti il gas naturale può essere portato allo stato liquido e trasportato all'interno di grandi serbatoi tramite le navi metaniere fino alle stazioni di stoccaggio e ai centri di rigassificazione (cd rigassificatori). Giunto a destinazione il gas viene rigassificato, lavorato ed infine immesso nella rete di distribuzione. Nel corso dell'ultimo secolo in tutti i paesi occidentali si è sviluppata una capillare rete distributiva in grado di trasportare il gas naturale in tutto il territorio nazionale fin dentro ogni casa. L'infrastruttura distributiva è spesso affiancata da centri di stoccaggio dove sono mantenute delle riserve di sicurezza (o riserve cuscinetto) per coprire il fabbisogno energetico in caso di temporanea interruzione negli approvvigionamenti. A causa degli elevati costi di stoccaggio del gas le riserve di sicurezza possono coprire il fabbisogno nazionale al massimo per qualche settimana.


  

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