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ENERGIA NUCLEARE

L'energia nucleare è una fonte energetica primaria derivante dall'energia dell'atomo, ed è usata per produrre energia elettrica. Esistono due tecnologie in grado di sfruttare l'energia atomica, la fissione nucleare e la fusione nucleare. Attualmente, la tecnologia usata nelle centrali nucleari è la fissione, mentre la fusione è ancora in fase sperimentale. L'energia nucleare ha sia aspetti positivi che negativi.

la centrale nucleare

Come funziona l'energia nucleare

In una centrale a fissione nucleare si utilizza come materia prima l'uranio. I nuclei degli atomi di uranio sono bombardati da un fascio di neutroni ad alta energia. Quando un neutrone impatta sul nucleo dell'atomo di uranio, lo spezza in due nuclei più piccoli. Da questa divisione scaturisce anche energia (calore) e altri neutroni che a loro volta possono dividere altri atomi. Questo processo è noto come reazione a catena nucleare e avviene dentro il reattore nucleare della centrale. Il calore prodotto dalla fissione viene utilizzato per riscaldare l'acqua, creare forza vapore e generare elettricità. Una minima quantità di uranio consente di produrre un'enorme quantità di energia. È uno degli aspetti positivi dell'energia nucleare.

spiegazione del funzionamento della fissione nucleare

Oltre a generare energia, il processo di fissione del nucleo emette anche radioattività ad alta intensità. Gli oggetti e i metalli che entrano a contatto diventano anch'essi radioattivi e sono detti scorie nucleari. Sono rifiuti pericolosi perché anche l'uomo potrebbe essere contaminato dalla radioattività, con gravi conseguenze per la salute, perché spezzano il DNA degli esseri viventi fino a condurre alla morte. Le scorie nucleari sono uno degli aspetti negativi dell'energia nucleare.

Il problema dello stoccaggio delle scorie. Al momento la conoscenza scientifica e tecnologica non consente di distruggere le scorie radioattive. Le scorie di una centrale nucleare devono essere trattate e stoccate in sicurezza dentro appositi depositi di superficie o sotterranei, dove restano isolate per lunghi periodi di tempo, finché non decade la radioattività. In alcuni casi il decadimento radioattivo della materia impiega anche migliaia di anni. In questo modo, si evita la contaminazione di altra materia e si limita il pericolo per l'uomo e gli esseri viventi.
le scorie nucleari

Pro e contro dell'energia nucleare

I principali vantaggi dell'energia nucleare sono i seguenti:

  • Produzione di energia elevata. Una piccola quantità di uranio genera una grande quantità di energia tramite il processo di fissione nucleare. La tariffa dell'energia elettrica è molto bassa nelle bollette degli utenti. Il basso costo dell'elettricità favorisce indirettamente lo sviluppo economico, l'occupazione e la competitività delle imprese di un paese.
  • Non produce gas serra. Le centrali a fissione nucleare non producono gas serra (anidride carbonica, metano). Quindi, hanno un impatto minimo sull'effetto serra.
  • Indipendenza energetica. I paesi che utilizzano il nucleare sono meno dipendenti dall'importazione delle materie prime energetiche fossili dall'estero. Il mix energetico è distribuito tra più fonti (nucleare, rinnovabili, fonti fossili). Quindi, risentono meno degli shock causati dal mercato del petrolio, del gas o delcarbone.

D'altra parte l'energia nucleare ha anche diversi svantaggi:

  • Incidenti nelle centrali nucleari. Le conseguenze di un incidente in una centrale nucleari sono enormi, come dimostrano gli incidenti avvenuti a Chernobyl nel 1986 e a Fukushima nel 2011. La fuoriuscita della radioattività contamina l'ambiente per migliaia di anni. Anche una centrale con reattori di ultima generazione tecnologicamente sicura, secondo ecoage implica comunque un margine di rischio perché non è possibile considerare tutti gli imprevisti possibili.

    Esempio. L'incidente di Fukushima del 2011 è stato causato dalle conseguenze di un forte maremoto e non da un malfunzionamento interno della centrale nucleare.

  • Scorie radioattive. I rifiuti di una centrale nucleare devono essere stoccati in sicurezza per migliaia di anni. Ne consegue un elevato costo sociale, a carico della società, sia per il trasporto che per lo stoccaggio delle scorie. Inoltre, la presenza delle scorie genera molte tensioni con le popolazioni locali.

    Esempio. Nel 2003 la Basilicata protestò vivacemente contro il progetto di realizzazione di un deposito geologico di scorie a Scanzano Jonico. Il progetto venne annullato e ancora oggi nessun altro sito è stato scelto per la realizzazione del deposito di scorie in Italia. Scene simili si verificano anche all'estero.

  • La produzione di armi nucleari. Nonostante ci siano molte differenze tra l'utilizzo civile e militare dell'energia nucleare, ci sono anche diversi nessi tecnologici tra la produzione di energia nucleare per scopi civili e la produzione di armi atomiche. Le due attività e filiere produttive non sono completamente separate.

    Esempio. In Iran la questione nucleare è oggetto di discussione internazionale fin dal 2004, quando gli Usa e Israele si opposero alla diffusione delle centrali a fissioni nucleare nel paese mediorientale, nel timore che gli impianti fossero usati anche per finalità belliche. Nel 2018 il tema è ancora oggetto di forte tensione internazionale tra i paesi.

  • Il costo reale del nucleare. Le centrali nucleari offrono una grande quantità di energia a basso costo nella bolletta degli utenti. Tuttavia, i costi sociali di una centrale nucleare sono elevati. Oltre al costo di costruzione di un impianto, occorre considerare i costi di messa in sicurezza quando si dovrà smantellare la centrale al termine del suo ciclo di vita. Ci sono anche costi militari notevoli per garantire la sicurezza contro gli attentati terroristici e il furto di materiale radioattivo. Questi costi sociali sono a carico della collettività sotto forma di tasse e imposte.
  • La localizzazione degli impianti nucleari. La realizzazione di una centrale atomica o di un deposito di scorie causa spesso la reazione delle comunità locali restie ad averle vicino casa. È un fenomeno sociale conosciuto come NIMBY ( Not In My BackYard ) che può essere tradotto in "non nel mio giardino".

In questa pagina introduttiva di ecoage abbiamo considerato i principali pro e contro dell'energia nucleare a fissione. In futuro diversi problemi saranno risolti con la fusione nucleare che limita la produzione di radioattività. Tuttavia, la fusione nucleare è ancora oggi in fase sperimentale. La prima centrale a fusione è l'impianto ITER (International Thermonuclear Experimental Reactor) in costruzione nel Sud della Francia.


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