Progetti di stoccaggio della CO2

I primi progetti di stoccaggio della CO2 sono stati studiati nel corso degli anni '90. Si trattava perlopiù di studi accademici privi di fattibilità concreta. A distanza di 15 anni, questi progetti potrebbero finalmente essere applicati. Il cambio di presidenza degli Stati Uniti ha favorito un approccio diverso alle eco-tecnologie. Lo dimostra lo studio di fattibilità di progetti per la cattura delle emissioni di CO2. In Nord Dakota e in California sono stati finanziati con 408 milioni di dollari due impianti di stoccaggio della CO2.

    Come funziona lo stoccaggio della CO2

    Lo scopo principale degli impianti di stoccaggio della CO2 è di evitare il rilascio in atmosfera di nuove quantità di gas serra. La CO2 viene catturata dai fumi degli impianti industriali, tramite l'ausilio di speciali filtri, e liquefatta per essere immessa in speciali serbatoi sotterranei. Per stoccare la CO2 sono attualmente presi in considerazione le cavità dei giacimenti esauriti di petrolio e di gas. In tal modo il carbonio fossile tornerebbe, almeno in parte, nel sottosuolo della terra da dove è stato estratto sotto forma di carbone, petrolio o gas.

    processi di stoccaggio della CO2 nel sottosuolo

    Sono in studio anche depositi di stoccaggio della CO2 nei giacimenti esauriti sotto le profondità marine, sfruttando al contrario le stazioni off-shore. Ossia immettendo nel sottosuolo la CO2 liquefatta.

    20090704

     


     

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