L'ambiente nella Teoria di Marx
Secondo Marx la natura doveva essere "umanizzata" attraverso la scienza in modo da trasformare il valore intrinseco dell'ambiente in valore d'uso per l'uomo. In breve, la natura doveva essere trasformata in qualcosa di utile. Un punto di vista del tutto simile a quello dei suoi contemporanei che poneva il ruolo dell'uomo al centro dell'universo.
Anche nel rapporto con l'ambiente ritroviamo gli elementi fondamentali della teoria di Marx: i conflitti di classe, lo sfruttamento ed il superamento del capitalismo.
Marx riprese il "pessimismo di lungo periodo" dei classici (vedi Malthus e Ricardo) per giustificare i limiti stessi del capitalismo, destinato ad essere un'organizzazione economica valida solo in un dato contesto storico. I rapporti di conflittualità avrebbe consentito il superamento del capitalismo (verso il socialismo).
Il sistema capitalistico non era in grado di "autosostenersi" poiché lo sfruttamento su cui si basava tendeva a peggiorare le condizioni della classe lavoratrice sotto il livello minimo di sussistenza fino a portarle alla rivolta.
La scarsità delle risorse era quindi alla base del conflitto di classe tra lavoratori e capitalisti, una continua lotta per il controllo delle risorse economiche e la conseguente distribuzione della ricchezza all'interno della società. Un rapporto di forza che oggi sembra ben calzare nei rapporti tra il nord ed il sud del mondo.
Nella teoria di Marx l'inquinamento è pertanto un "costo di classe" (ovvero pesa solo su alcune classi sociali):
- Le sole classi povere sono colpite dall'inquinamento.
I lavoratori sono costretti a vivere nelle città o nei pressi delle fabbriche, in luoghi ad alta concentrazione di inquinamento. Sono quindi costretti ad esporsi più degli altri al rischio di contrarre malattie. Il costo delle cure mediche per affrontare le malattie o preservare la propria salute è a tutti gli effetti una riduzione di salario. - I capitalisti non hanno alcuna ragione per ridurre l'inquinamento.
La spesa per ridurre l'inquinamento è finanziata mediante la spesa pubblica, ovvero tramite le entrate pubbliche dello stato (tasse, imposte ecc.). Poiché i salari sono già al livello di sussistenza nella teoria di Marx è conseguenziale che tali spese possono essere finanziate solo tramite una maggiore imposizione fiscale sui profitti.
Il conflitto di classe nasce dalle risorse limitate a disposizione dell'uomo
È evidente nella teoria di Marx la tipica situazione di "conflittualità" nei rapporti di classe come fondamento teorico anche in tema di ambienta. Da un lato l'inquinamento aggrava la salute dei lavoratori e dall'altra il capitale non ha alcun motivo per finanziare forme di produzione meno inquinanti in quanto più costose. Aldilà delle considerazioni successive di Marx e delle conclusioni della teoria, è importante notare come la scarsità delle risorse naturali sia un argomento base anche nella teoria marxista, oltre ad esserlo nella teoria classica ottocentesca.