ECOLAVORO E PROFESSIONI PER L'AMBIENTE

E' stato presentato dalla rivista Modus Vivendi il supplemento "Ecolavoro", il primo inserto dedicato esclusivamente alle offerte di lavoro "verdi". La presentazione è avvenuta durante il convegno “Ecolavoro - professioni per l'ambiente” a cui hanno partecipato tutte le principali associazioni ambientaliste, i sindacati confederali, la Confcommercio, la Coldiretti, i consorzi obbligatori per il riciclo (COMIECO, CONAI, COBAT). gli enti di certificazione del biologico (AMAB e AIAB) ed altri operatori del settore ambiente.

Sarà il primo inserto italiano dedicato a chi cerca e a chi offre un lavoro "verde". Secondo i relatori del convegno l'ambiente rappresenta un settore in forte crescita nella nostra economia. Gli eco-lavoratori sono aumentati del +18% raggiungendo 311.000 addetti nel 2003. Dietro la normale necessità di lavorare si aggiunge nei lavoratori "verdi" anche un forte valore etico, lo si apprende dal commento del Wwf italia, Fulvio Pratesi: «I giovani hanno sete di lavorare in questo settore, poiché si tratta di tutelare un patrimonio comune» (fonte Modusvivendi.it). Gli atti completi del convegno saranno pubblicati su sito di Modus vivendi.

Il dibattito ha messo in evidenza la nostra epoca di profondo cambiamento sociale ed economico. Nel corso degli ultimi decenni la tutela dell'ambiente ha perso man mano le sue iniziali posizioni radicali degli anni '70. Oggi si parla con tranquillità di internalizzazione del "costo ambientale" nei costi privati, di sviluppo sostenibile, di ecoimprese e di ecolavoro.

E grazie a questa evoluzione culturale oggi l'ambiente assume valore per la collettività e per le imprese creando nuove opportunità di lavoro. Nascono, pertanto, nuove professionalità legate all'ambiente e nuove esigenze formative. All'inizio di quest'anno si contano circa 210 corsi di studio in campo ecologico di cui 145 del tipo laurea triennale.

L'aspetto normativo-politico resta purtroppo l'anello debole della filiera ambiente. Uno stralcio del comunicato stampa di Modus Vivendi è abbastanza esauriente: "La maggior parte dei relatori è stata concorde nell'affermare che in Italia mancano politiche ad hoc e un quadro normativo chiaro e coerente. Ciò fa sì che le associazioni di volontariato e le cooperative svolgano un ruolo decisivo per quanto riguarda sia la tutela ambientale che l'offerta occupazionale." (fonte Modusvivendi.it)

Si va avanti, quindi, cercando di fare informazione. Come Ecoage non potevamo mancare di far girare questa info. Chi vuole può consultare le offerte di ecolavoro sul www.modusvivendi.it o acquistare la rivista mensile in edicola.

Ecoage 18 marzo 2005
 


 

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