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Come ridurre il consumo di sostanze chimiche

Molti prodotti per la casa sono prodotti e composti da sostanze chimiche. Oltre a rilasciare emissioni inquinanti durante la loro produzione, questi prodotti possono creare anche inquinamento indoor (ossia dentro caso) nel caso in cui si abusi nelle quantità utilizzate. L'inquinamento indoor entra in contatto con il corpo umano tramite la respirazione, nel caso delle particelle sospese nell'aria, e anche tramite contatto. Ovviamente non è meno grave l'inquinamento immesso direttamente nell'aria, nei fiumi e nei mari nella fase a monte, quella della produzione. Le sostanze chimiche entrano nel ciclo dell'acqua, dell'agricoltura, della pesca, dell'allevamento e quindi nel ciclo alimentare. In pratica, mangiamo regolarmente l'inquinamento che produciamo.

Cosa fare per ridurre la quantità di sostanze chimiche nocive nei prodotti? La soluzione sistemica è molto complessa. Nella globalizzazione le industrie sono legate alla riduzione dei costi e alla sfida della competitività. Senza contare che la chiusura di un'industria si riflette nella perdita di lavoro per molte persone e quindi in un impulso di povertà nel sistema. Interventi pubblici e internazionali come Kyoto hanno cercato, forse invano, una soluzione basata sulla cooperazione.

Come ridurre il consumo dei prodotti chimici

Le nostre scelte non possono pertanto risolvere il problema 'a monte' (della produzione) ma possono senz'altro ridurre quello 'a valle' dell'inquinamento indoor (dentro casa). Cerchiamo di stilare una serie di regole di consumo sostenibile:

  • Prodotti per la casa naturali. Quando possibile optiamo per prodotti con sostanze naturali al posto dei prodotti chimici. Esistono in commercio prodotti naturali diretti sostituti dei prodotti della casa. Non sono molto diffusi e conosciuti ma ci sono. Ad esempio, mescolare un po' d'aceto con l'acqua consente di creare un liquido per pulire finestre, vetri e cristalli. Per lavarsi le mani è preferibile usare la vecchia saponetta al posto delle schiume. Il contenuto delle sostanze chimiche è minore. Ovviamente dipende da caso a caso. Dare sempre un'occhiata alle caratteristiche del prodotto aiuta a scegliere il prodotto più naturale.

  • Agricoltura biologica. I prodotti dell'agricoltura biologica utilizzano forme di agricoltura tradizionali, senza uso di pesticidi, insetticidi, diserbanti, erbicidi ecc. Consumare i prodotti biologici può aiutare a sostenere la filiera e dà un input importante verso una produzione agricola più rispettosa dell'ambiente.

  • Abbigliamento ecologico. Nel settore tessile sono disponibili capi d'abbigliamento prodotti con tessuti e coloranti naturali. Questi capi sono contraddistinti da marchi 'eco' o 'bio'. Non sono molto conosciuti, e spesso nemmeno sufficientemente distribuiti e pubblicizzati, ma esistono.

  • Evitare di riporre i prodotti chimici per la casa in locali chiusi e poco areati, in particolar modo quelli in casa come il bagno, la cucina e gli stanzini/ripostigli. E' preferibile riporre i prodotti per la casa all'esterno in appositi armadietti non esposti al sole e alle intemperie. Dai recipienti dei prodotti per la casa fuoriescono per via naturali piccole esalazioni che, nel caso dei luoghi chiusi, possono creare concentrazioni nocive.


Avete altri consigli da aggiungere per ridurre il consumo di sostanze chimiche? Scrivete nei commenti di questa pagina e li aggiungeremo alla lista... a beneficio di tutti.

20081010


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