Volvo presenta la C30 biofuel a Roma
La casa svedese presenta a Roma la versione Volvo C30 flexifuel a bioetanolo in occasione del consueto appuntamento romano H2Roma del 6 e 7 novembre. L'opzione flexifuel consente l'utilizzo del biocarburante e della benzina, una miscela tecnicamente conosciuta come E85, ossia 85% bioetanolo e 15% benzina. Il sistema di gestione del motore dell'auto monitora la miscela all'interno del serbatoio e modifica automaticamente l'iniezione e l'ignizione di conseguenza.

Il motore 1.8 litri della C30 è appositamente progettato per essere alimentato dal biocarburante. Nello stesso tempo anche la componentistica interna è predisposta per sopportare il maggiore grado di acidità del carburante naturale. Le performance dei modelli Flexifuel sono identiche a quelle degli altri modelli. Oltre alla C30 la casa svedese l'ha applicato anche sui modelli S40 e V50, entrambi già in commercio sul mercato svedese.
Biocarburanti in Svezia
Del resto Volvo è tra i primi marchi automotive ad aver dimostrato attenzione nei confronti del biofuel, che in Svezia beneficia anche di un serio piano di sviluppo governativo finalizzato a trasformare il parco circolante in direzione della mobilità sostenibile, con più di 320 stazioni di rifornimento di bioetanolo E85 già operative. L'espansione delle infrastrutture distributive dedicate al bioetanolo procede di pari passo con la domanda. Ogni mese si aggiungono nove stazioni biofuel. Le Volvo Flexifuel sono classificate come automobili ecologiche e godono di un'imposta agevolata sul carburante e incentivi fiscali. Ovviamente stiamo parlando della Svezia... in Italia siamo indietro anni luce sul biofuel.
20071102
Fonte: www.autoage.it
< Fonti e bibliografia >