Home | Pannelli Solari  | Chi Siamo | Per scriverci | RSS | Speciale Pannelli Solari | English | Eco Shopping |
Ambiente sviluppo ecologia e risparmio
Focus in evidenza: Eolico | Fotovoltaico | Geotermia | Biomasse | Nucleare | Biocarburanti | Idrogeno |


In questo momento
stanno leggendo Ecoage n utenti



    Media Volontariato  
 
Home page
Energia didattica
 

   AdLinks  



   Newsletter Ecoage
 



 

 

  Ricerca nel sito   

VENTI DI KYOTO SUGLI STATI UNITI

Australia e Stati Uniti sono gli unici paesi industrializzati ad aver rifiutato di accettare il Protocollo di Kyoto per ridurre le emissioni di anidride carbonica. Senza curarsi dela linea netta dei governi federali nazionali sono però oltre 300 le città americane e australiane ad aver accettato “di fatto” di rispettare le quote previste da Kyoto. Tra queste compare paradossalmente nella lista anche la stessa città di Washington. Il movimento trasversale degli stati e delle città americane favorevoli all'ingresso degli Usa nel Protocollo è sempre più forte, sotto la leadership dal governatore repubblicano della California, Arnold Schwarzenegger divenuto il leader politico americano più attivo sul piano della lotta all'effetto serra dopo il democratico Al Gore. Il vento sembra soffiare nella direzione di Kyoto. L’argomento “ambiente” esce finalmente dai salotti degli intellettuali americani e conquista il consenso popolare a vantaggio del politico di turno che li affronta. Col passare degli anni l'opinione pubblica americana, inizialmente dalla parte della linea oltranzista di Bush, è sempre più confusa e incerta sul da farsi. Dai mass media sono completamente scomparse le voce “negazioniste” che, fino a due o tre anni fa, tranquillizzavano la popolazione minimizzando sull'entità del problema. Negli ultimi 24 mesi la questione ambientale si è imposta con forza davanti agli occhi di tutti con il disastro di New Orleans, lasciando una profonda crepa sulla credibilità e sulle reali capacità del governo federale di porre rimedio a qualsiasi dilemma ambientale. I mass media hanno iniziato a considerare l’effetto serra non più come un'ipotesi azzardata di qualche climatologo in cerca di fama, bensì come una grave emergenza planetaria. Non meno importante è stato il ruolo giocato da film come "The day after tomorrow". Dal punto di vista economico la tendenziale perdita di competitività del sistema americano rispetto al nascente polo cinese-asiatico sposta gradualmente l’asse a favore di questi ultimi. Cambia pertanto anche l’approccio statunitense nei confronti delle regole internazionali e la loro disponibilità ad accettarle. E’ però ancora presto per sperare in un radicale mutamento della posizione di Washington. Molto probabilmente il mondo dovrà attendere l'uscita di scena di George Bush, prevista inderogabilmente al termine del suo secondo mandato nel 2008, per sperare in un cambio di rotta americano. Forse non a caso nella recente Conferenza di Nairobi le delegazioni hanno “deciso di non decidere”, rimandando ogni scelta sul dopo Kyoto proprio al 2008. Che il successore sia repubblicano o democratico, non c’è dubbio sull’inversione di rotta americana, oggi ben riscontrabile nella società civile e trasversalmente nel mondo politico a stelle e strisce. Nel frattempo ci basti sapere che, ad oggi, il Texas è il settimo paese al mondo nella classifica nera della produzione di emissioni CO2 e che complessivamente gli USA, con il 5% della popolazione mondiale, sono responsabili del 25% delle emissioni di gas serra. Senza la collaborazione degli Stati Uniti difficilmente si potrà intraprendere qualsiasi politica seria di contenimento delle emissioni CO2.


11/12/2006


< Fonti e bibliografia >





Scrivi il tuo commento sull'argomento



Il tuo nome   (facoltativo)

Home Back Stampa Invia

 

  


Segnala Ecoage ai tuoi conoscenti    Fai di questo sito la tua home page 

Vuoi ricevere per email i prossimi articoli di EcoAge.com?
oppure se preferisci segui ogni giorno EcoAge sulla home page 

RISPARMIO
Come risparmiare
soldi sulla bolletta:
  NEWS
Notizie alla ribalta
Articoli e segnalazioni:
  RISORSE RINNOVABILI
Energie alternative
come risparmiare con:

     
EFFETTO SERRA
temi di attualità
I principali temi di attualità:
TURISMO SOSTENIBILE
Una alternativa solidale
Come viaggiare in modo responsabile.
AUTOMOBILI
Mobilità sostenibile
Parliamo di diesel ecologici, di automobili ibride, di automobili a benzina con basse emissioni di CO2, di GPL. Nell'attesa dell'idrogeno le automobili ecologiche sono quindi già sui nostri listini.


   Energia e Ambiente  
 


Effetto serra
Focus Energia
Le rinnovabili
Energia solare

 
   EcoTecnologie  
 


Bioedilizia
Pannelli solari
Fotovoltaico
Solare termico

Bioplastica



 
   Sviluppo Sostenibile  
 


Sviluppo sost.
Economia
Mobilità
Turismo
Popolazione
Agricoltura


 
   Come risparmiare  
 

Come risparmiare sulla bolletta

Acqua
Elettricità
Benzina
Riscaldamento
Automobili

 
   Energia rinnovabile  
 

Non solo petrolio, le energie alternative

eolico
fotovoltaico
geotermia
biomasse
nucleare

 
   Fonti di energia  
 

Fonti di energia non rinnovabili

Petrolio
Gas naturale

 
   Rifiuti e inquinamento  

 

bioplastica
riciclaggio
incenerimento
elettrosmog


 
   Ecocarburanti  

 

idrogeno
biocarburanti
metano e GPL


 
   Ambiente e società  
 

I principali temi legati all'ambiente

Finanza Etica

 
   Archivio news  
 

Cerchi una vecchia news di Ecoage?

2004
2005
2006

 
 

   Sondaggio Ecoage
 

Sei favorevole
all'energia nucleare?

(1) 
Si, assolutamente

(2) 
Sono incerto

(3) 
No, per nulla

Risultati in tempo reale

 
Inserisci le news
sul tuo sito web
Ecoage Newsticker

  


 

Altri articoli sul tema



 


 

Ogni articolo di Ecoage può essere pubblicato su altri siti web senza chiedere la nostra autorizzazione purché sia sempre presente come fonte www.ecoage.com con link attivo.

Links sostenibili

Peacelink
Lipu
Zona Nucleare
www.worldwatch.org
www.wupperinst.org
Legambiente
Wwf
Greenpeace.
Il portale del Sole
Ecorete

Tutti i Links sostenibili



 


 News Sostenibili | Archivio News | Pannelli solari  |  Chi Siamo |  Disclaimer  | Fonti e bibliografia | Scambio Link | Bibliografia del sito | privacy
     by www.ecoage.com - info@ecoage.com - Ecoage English Project  by AE - Ecoage - PIVA 09286581005