L'esempio di Varese Ligure
Quanti paesi italiani soffrono lo spopolamento? Sicuramente molti.

foto tratta da Anemon.it |
L'esempio di Varese Ligure potrebbe essere un valido insegnamento
per molte realtà locali italiane, soprattutto quelle del centro-sud
che per caratteristiche possono essere assimilate alla realtà economica
e sociale del borgo spezzino. Un paese sconosciuto ligure è oggi
diventato uno dei principali modelli di sviluppo rurale in Europa. Un
piccolo comune italiano che ha saputo coniugare insieme ambiente, occupazione
ed impresa.
Negli ultimi dieci anni Varese Ligure ha raggiunto i seguenti risultati:
- ha fermato lo spopolamento (2.400 abitanti) e l'invecchiamento
- è diventato autosufficiente tramite le energie rinnovabili
ed ha attuato un piano diffuso di risparmio energetico
- ha raggiunto il 95% di agricoltura biologica (1.600 ettari e 2.000
capi tra bovini e caprini)
- ha triplicato il turismo
- ha creato 140 nuovi posti di lavoro
- ha ridotto la produzione di rifiuti a 350 kg procapite (rispetto
ai 530 medi sul territorio provinciale)
- ha incrementato la raccolta differenziata fino al 25% del totale
(per un confronto si vedano le medie nazionali
della raccoltà differenziata in Italia)
- le attività produttive sono ampiamente certificate Iso
Varese Ligure è diventato quindi un "simbolo pulito"
per l'intera Europa ed è stato recentemente premiato dalla UE
a Berlino come "Comune rurale più virtuoso d'Europa".
Il premio della UE 'Promote 100' è infatti riservato al comune
rurale europeo che meglio ha saputo applicare un concreto modello di sviluppo
sostenibile locale. E' quindi un esempio che valorizza l'Italia e che
ci rende orgogliosi. Varese Ligure ha gia' ottenuto altri riconoscimenti
in campo ambientale: e' stato il primo Comune in Europa ad ottenere la
certificazione ambientale 14001 e l'EMAS.
Con Varese Ligure si dimostra con i fatti che lo sviluppo sostenibile
è economicamente e socialmente conveniente per tutti.
TURISMO SOSTENIBILE
Uno dei punti di forza del piccolo comune è soprattutto quello
di aver investito per tempo nel "turismo sostenibile" ripudiando
il tradizionale modello di sviluppo basato su una crescita disordinata
del turismo e dell'urbanistica. Oggi visitare Varese Ligure è un
piacere unico in quanto si distingue dal resto della costa e dal degrado
dei luoghi. Il modello del turismo trainato dalla costruzione degli
insediamenti turistici e dal cemento ha infatti comportato su gran parte
della costa italiana il degrado dei luoghi e quindi anche un minore "benessere"
per il turista. Gli amministratori di Varese Ligure lo hanno compreso
da decenni ed ora mietono il meritato raccolto del loro lavoro. Il turismo
è attivo 6 mesi su 12.
RIPOPOLAMENTO, ENERGIA E LAVORO
Oggi Varese Ligure ha conosciuto una nuova vita. La popolazione è
stabile con 2400 abitanti e 15 nascite all'anno. Il lavoro è garantito
dai settori dell'agricoltura biologica e dalla produzione di energia alternativa.
La produzione di energia è pari a 4 milioni Kw tramite due generatori
eolici (vedi foto in alto) e 23.000 Kw per mezzo dei sistemi fotovoltaici.
Un sistema che rende autosufficiente il comune dal punto di vista energetico.
CONCLUSIONE
L'esempio di Varese Ligure è da studiare e da ammirare. E' la concretizzazione
di come la via dello sviluppo sostenibile sia perseguibile e "possibile"
quando gli amministratori locali e la cittadinanza riescono ad avviare
una sinergia ed una collaborazione a 360°. E' quindi "il gioco
di squadra" a dimostrarsi premiante. Tutta la popolazione è
coinvolta nel portare avanti il progetto di sviluppo sostenibile insieme
al tessuto produttivo fatto di negozi, aziende e cooperative ed insieme
alle amministrazioni pubbliche. Non esiste alcun sconvolgimento sostanziale
ma solo la "reale" volontà di costruire insieme uno sviluppo
alternativo e vincente. Varese Ligure ce l'ha fatta ed oggi il suo modello
tende ad essere imitato anche altrove. Oggi tutta la regione Liguria investe
nell'ambiente, come dimostrano i 120 certificati Iso di Comuni e aziende
e l'ultimo finanziamento di 14 milioni di euro per energie rinnovabili.
Ecoage - luglio 2004
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