Home | Pannelli Solari  | Chi Siamo | Per scriverci | RSS | Speciale Pannelli Solari | English |
Ambiente sviluppo ecologia e risparmio
Focus in evidenza: Eolico | Fotovoltaico | Geotermia | Biomasse | Nucleare | Biocarburanti | Idrogeno |


In questo momento
stanno leggendo Ecoage n utenti



    Media Volontariato  
 
Home page
Energia didattica
 

   AdLinks  



   Newsletter Ecoage
 



 

 

  Ricerca nel sito   

TEST QUATTRORUOTE SU OLIO DI COLZA

Come annunciato nel numero di maggio la principale rivista automobilistica italiana Quattroruote ha condotto il test di durata utilizzando olio di colza. Nel mese di agosto è stato pubblicato il dossier completo. Come Ecoage cercheremo di commentarlo, e in parte di criticarlo, ricordando che l'utilizzo dell'olio di colza in Italia è illegale poiché implica il reato di evasione fiscale delle accise sui carburanti con multe fino a 7.500 euro e reclusione da 6 mesi a 3 anni. Inoltre, l'olio di colza non va confuso con i biocarburanti. Con queste doverose premesse iniziamo il nostro commento al dossier di Quattroruote.

Il test di durata è stato realizzato al 70% di olio di colza. In primo luogo non abbiamo potuto fare a meno di notare l'enfasi nei titoli e sulla copertina nel comunicare l'esito disastroso del test. Effettivamente il test ha avuto esito negativo, dopo 7.300 km la Fiat Punto 1.9 JTD alimentata al 70% con olio di colza si è fermata. Era anche prevedibile, pensiamo, in quanto nessuno in Italia utilizza (illegalmente) questa miscela di colza così spinta fino al 70%. I test di durata di Quattroruote non sono stati realizzati per miscele inferiori. Poco o nulla si sa, pertanto, sull'utilizzo di miscele inferiori, del tipo 30% di colza.

Torniamo al test di durata con 70% di olio di colza. L'automobile ha ridotto del 50% la fumosità, ha aumentato i consumi del +19% perdendo del 5% in accelerazione e del 12,7% in ripresa. Su 20.000 km di percorrenza l'uso della colza al 70% porterebbe a un risparmio economico di circa 250 euro per l'automobilista.

Il rischio per il motore si riduce diminuendo la quantità di olio di colza e aumentando quella del gasolio. Secondo Quattroruote il mix con 30% colza diminuisce il rischio di danni al motore. Il risparmio economico per una percorrenza di 20.000 km si riduce però a soli 80 euro. La sostituzione dei filtri e del lubrificante del motore riduce ulteriormente il rischio di danni ma anche il risparmio economico.

In Germania sono in commercio appositi kit, citati anche nel dossier di Quattroruote, in grado di adeguare l'automobile all'uso dell'olio di colza da cucina. L'uso di questi filtri in Italia comporta però il reato di evasione fiscale. Non ci stancheremo mai di ricordarlo.

La nostra opinione

Un serbatoio riempito al 70% con un rozzo, grezzo e spartano olio da cucina (colza) ha mandato avanti un'automobile per 7.300 km... cosa sarebbe accaduto se si fosse utilizzato il biodiesel? L'olio di semi di colza per uso alimentare non nasce per essere utilizzato come carburante, su questo siamo d'accordo con Quattroruote, ma non possiamo fare a meno di notare che nonostante la sua natura grezza e le condizioni estreme del test al 70% ha mandato avanti un'automobile per 7.300 km. Un risultato che paradossalmente fa ben sperare per i biocarburanti.

Ricordiamo che il biodiesel è un prodotto completamente legale, tratto dagli oli vegetali, rispettando i criteri di qualità dei carburanti. Il biodiesel non contiene grandi quantità di glicerina. Come citato dalla rivista Quattroruote "nessuna norma fissa i parametri qualitatitivi degli oli da cucina per il funzionamento nei motori". L'olio di colza da cucina puro, invece, ha una scarsa volatilità e tende a formare sostanze gommose ad alte temperature causando la formazione di depositi sugli iniettori.

L'olio di colza da cucina non è un carburante, siamo d'accordo, ma il test di Quattroruote conferma che le materie prime vegetali, anche se rozze, potrebbero far muovere le nostre automobili al pari del gasolio o della benzina. Una ragione in più per chiedere di incentivare la produzione legale di biocarburanti come biodiesel e bioetanolo.

A questo proposito la nostra associazione NIM-Ecoage ha promosso una petizione popolare per chiedere al Governo di aumentare i contingenti defiscalizzati di biocarburanti nella prossima Finanziaria 2006.

 

Ecoage 16 settembre 2005

 

 
MOTORI E RISPARMIO

» Le automobili utilitarie per risparmiare benzina

» Le automobili GPL

» Riconoscere le automobili EURO4

» Le dimensioni ed il peso

» Il cambio robottizzato

» Il computer di bordo

» Installare l'impianto a gas sull'automobile

» I motori di bassa cilindrata

» Il navigatore satellitare

» I pneumatici per risparmiare benzina

» La manutenzione dell'automobile

» Lo stile di guida migliore

» L'uso del self-service diurno

» La scelta della stazione di servizio

» La pressione dei pneumatici

Link utili

» Automobili ecologiche

» Blog Automobili

 


< Fonti e bibliografia >





Scrivi il tuo commento sull'argomento



Il tuo nome   (facoltativo)

Home Back Stampa Invia

 

  


Segnala Ecoage ai tuoi conoscenti    Fai di questo sito la tua home page 

Vuoi ricevere per email i prossimi articoli di EcoAge.com?
oppure se preferisci segui ogni giorno EcoAge sulla home page 

RISPARMIO
Come risparmiare
soldi sulla bolletta:
  NEWS
Notizie alla ribalta
Articoli e segnalazioni:
  RISORSE RINNOVABILI
Energie alternative
come risparmiare con:

     
EFFETTO SERRA
temi di attualità
I principali temi di attualità:
TURISMO SOSTENIBILE
Una alternativa solidale
Come viaggiare in modo responsabile.
AUTOMOBILI
Mobilità sostenibile
Parliamo di diesel ecologici, di automobili ibride, di automobili a benzina con basse emissioni di CO2, di GPL. Nell'attesa dell'idrogeno le automobili ecologiche sono quindi già sui nostri listini.


   Energia e Ambiente  
 


Effetto serra
Focus Energia
Le rinnovabili
Energia solare

 
   EcoTecnologie  
 


Bioedilizia
Pannelli solari
Fotovoltaico
Solare termico

Bioplastica



 
   Sviluppo Sostenibile  
 


Sviluppo sost.
Economia
Mobilità
Turismo
Popolazione
Agricoltura


 
   Come risparmiare  
 

Come risparmiare sulla bolletta

Acqua
Elettricità
Benzina
Riscaldamento
Automobili

 
   Energia rinnovabile  
 

Non solo petrolio, le energie alternative

eolico
fotovoltaico
geotermia
biomasse
nucleare

 
   Fonti di energia  
 

Fonti di energia non rinnovabili

Petrolio
Gas naturale

 
   Rifiuti e inquinamento  

 

bioplastica
riciclaggio
incenerimento
elettrosmog


 
   Ecocarburanti  

 

idrogeno
biocarburanti
metano e GPL


 
   Ambiente e società  
 

I principali temi legati all'ambiente

Finanza Etica

 
   Archivio news  
 

Cerchi una vecchia news di Ecoage?

2004
2005
2006

 
 

   Sondaggio Ecoage
 

Sei favorevole
all'energia nucleare?

(1) 
Si, assolutamente

(2) 
Sono incerto

(3) 
No, per nulla

Risultati in tempo reale

 
Inserisci le news
sul tuo sito web
Ecoage Newsticker

  


 

Altri articoli sul tema



 


 

Ogni articolo di Ecoage può essere pubblicato su altri siti web senza chiedere la nostra autorizzazione purché sia sempre presente come fonte www.ecoage.com con link attivo.

Links sostenibili

Peacelink
Lipu
Zona Nucleare
www.worldwatch.org
www.wupperinst.org
Legambiente
Wwf
Greenpeace.
Il portale del Sole
Ecorete

Tutti i Links sostenibili



 


 News Sostenibili | Archivio News | Pannelli solari  |  Chi Siamo |  Disclaimer  | Fonti e bibliografia | Scambio Link | Bibliografia del sito | privacy
     by www.ecoage.com - info@ecoage.com - Ecoage English Project  by AE - Ecoage - PIVA 09286581005