TEORIA DI MALTHUS E AMBIENTE
Il presupposto della
teoria di Malthus è stata l'osservazione delle terre disponibili in quantità determinata e non modificabile (scarsità assoluta). Una volta messe a coltura tutte le terre non era di conseguenza possibile realizzare ulteriori aumenti di produzione agricola e quindi fornire ulteriore cibo alla popolazione. In assenza di cibo la crescita demografica tende a frenare, stabilizzandosi al livello almeno compatibile con la sussistenza.
Anche
David Ricardo ottiene lo stesso risultato ma in modo diverso. Senza porre troppo l'accento sulla scarsità assoluta delle terre Ricardo parte dalla considerazione che le queste non hanno un medesimo grado di fertilità. Inizialmente sono messe a coltura le terre più fertili (maggiore rendimento), con la crescita della popolazione e della domanda di prodotti agricoli sono messe a coltura anche quelle via via meno fertili (minore rendimento produttivo). Il rendimento decrescente della produzione agricola non consentirà di soddisfare tutta la domanda di prodotti agricoli e il cibo pro capite disponibile diminuirà frenando la crescita della popolazione.
- Poniamo di avere una popolazione di 100 persone e 50 ettari di terra di cui 25 ettari fertili e 25 ettari poco fertili. I 25 ettari fertili sono sufficienti a soddisfare la domanda alimentare delle 100 persone, ad esempio fornendo 100 unità di cibo al giorno.
- Supponiamo ora che la popolazione cresca fino a diventare pari a 200 persone. La domanda alimentare raddoppia di conseguenza a 200 unità di cibo. Sono pertanto messe a coltura gli altri 25 ettari di terra poco fertile ma, il loro rendimento più basso non consentirà di soddisfare la richiesta alimentare addizionale (ad esempio fornendo solo 50 unità di cibo addizionali al giorno).
- Complessivamente ci sarà una popolazione di 200 persone ma una quantità di cibo totale inferiore al dovuto (150 unità di cibo). Se inizialmente ogni persona poteva quindi consumare un'unità di cibo al giorno, al termine del processo potrà consumare solo 0,75 unità di cibo.
- Il processo continua fino al raggiungimento del livello minimi di sussistenza, sotto al quale un uomo stenta a sopravvivere.
L'assenza del progresso tecnologico negli studi di Malthus e di Ricardo. Va comunque osservato come nelle teorie di Malthus e di Ricardo è completamente assente il ruolo del progresso tecnologico. Il progresso aumenta la produttività delle terre (es. nuovi sementi, irrigazioni, bonifiche, nuove tecniche di messa a coltura ecc.) contrastando in modo intensivo l'andamento decrescente della produzione agricola.
Il concetto di limite delle risorse. Il punto importante che va sottolineato negli studi di Malthus e di Ricardo è soprattutto l'importanza data al concetto di "scarsità delle risorse naturali". Le risorse naturali sono disponibili in quantità definite oltre il quale non è possibile andare. Esiste pertanto un limite invalicabile da rispettare.
< Fonti e bibliografia >