TELELAVORO
impatto sull'ambiente urbano
Qualsiasi lavoratore deve spostarsi dal suo luogo di residenza per raggiungere
quello di lavoro. Nel tragitto potrà utilizzare mezzi pubblici
quali l'autobus, il treno, la metropolitana, oppure scegliere di utilizzare
la propria automobile o lo scooter. Nel primo caso aumenterà la
domanda del trasporto pubblico spingendo lo Stato ad adeguare nel tempo
la capacità d'offerta del servizio, nel secondo caso si troverà
molto probabilmente imbottigliato nel traffico congestionato delle nostre
città, producendo inquinamento e respirando aria malsana a rischio
di intaccare la propria salute.
La mobilità per scopi lavorativi è la principale causa
determinante del traffico da automobili e del conseguente inquinamento
dell'aria. I danni dell'inquinamento hanno diversi impatti:
- danni alla salute di tutti
- danni all'ambiente
- danni al clima
In tutti e tre i casi questi danno incidono su ognuno di noi, senza alcuna
esclusione. La vita moderna implica una maggiore spesa sanitaria in farmaci
e cure, l'inquinamento dell'ambiente penalizza la nostra alimentazione
e la possibilità di godere della natura in cui vivere, le variazioni
del clima producono sbalzi e conseguenze ancora nemmeno immagginabili.
Non si tratta di "visioni ecologiste", chiunque può facilmente
verificare quanto costa farsi curare in ospedale (lunghe liste di attesa,
farmaci a pagamento, impossibilità di continuare a lavorare ecc.).
Una spesa privata per il portafoglio soprattutto delle classi di reddito
medie (prezzi dei farmaci, assenze dal lavoro ecc.) e un inevitabile aumento
della spesa pubblica sanitaria (tasse e imposte).
Se il telelavoro si estendesse come opzione lavorativa i benefici sociali
sarebbero pertanto elevatissimi.
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