IL CLUB ECOAGE VOTA PER IL SOSTEGNO ALLA VAL DI SUSA
Il Club Ecoage ha votato al 68% degli iscritti per il sostegno e la solidarietà ai cittadini della Val di Susa che in questi giorni stanno manifestando pacificamente contro il tunnel ferroviario per il timore di un impatto sulla salute. Pur non essendo contrari al progetto della TAV ferroviaria siamo dell'idea che vadano ascoltati e non ignorati o dimenticati al gelo. Cercheremo di aiutarli divulgando sul web ogni novità proveniente dalla valle.
Il silenzio dei media. In questi ultimi giorni notiamo un momento di silenzio mediatico sul caso. Eppure in Val di Susa una zona è stata militarizzata all'improvviso dalle forze dell'ordine per consentire l'inizio dei lavori del tunnel e da una settimana circa i cittadini del luogo sono in protesta notte e giorno tramite presidi permanenti. Al gelo si trovano anche le stesse forze dell'ordine inviate sul posto. Si è creata pertanto una situazione di empasse, un
muro contro muro, forse sperando che il freddo indebolisca la volontà di quei cittadini.
Da quel che apprendiamo dai giornali c'è molta stanchezza ma la comunità montana è ben determinata a non mollare e chiede continuamente un confronto e un dialogo.
Una protesta pacifica. Non si tratta di pochi esagitati, di minoranze ambientaliste o di giovani studenti. A protestare in Val di Susa c'è l'intera comunità di cittadini: famiglie, lavoratori, sindaci, impiegati, studenti, persone normali della porta accanto. Sono gli stessi cittadini e sindaci a verificare ogni giorno che non ci siano infiltrati o agitatori provenienti dall'esterno.
Cosa chiedono i cittadini della Val di Susa? Togliere la militarizzazione dell'area e riaprire il dialogo verificando la possibilità di far passare il tragitto della TAV sul tratto esistente della ferrovia locale, senza il tunnel, oppure avere chiare garanzie sull'impatto sulla salute delle famiglie del luogo. Non ci sembrano assolutamente richieste "eversive" ma ragionevoli.
L'
articolo 32 della Costituzione italiana recita così: "
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività".
Lo Stato deve ascoltarli. Quei cittadini della Val di Susa meritano di essere ascoltati e non ignorati o insultati. Sono cittadini italiani come noi. Hanno paura dell'impatto sulla salute? Lo Stato ha il dovere morale di ascoltarli, di spiegare e di trovare soluzioni concertate con i sindaci delle comunità montane.
06/12/2005
< Fonti e bibliografia >