SONDAGGIO A FAVORE DEL NUCLEARE IN ITALIA
Per la prima volta un sondaggio su Ecoage ottiene la maggioranza degli utenti favorevole al ritorno al nucleare in Italia. Pur non avendo alcuna rappresentività statistica, il sondaggio raccoglie soltanto l'opinione dei visitatori occasionali o abituali di questo sito, il risultato parziale mostra un risultato spaccato ma anche lievemente favorevole al nucleare. Negli ultime 3 anni, soprattutto dopo la vicenda Scanzano, avevamo spesso proposto questo sondaggio, nucleare si o no, ottenendo sempre un responso negativo nei confronti dell'energia dall'atomo. Per la prima volta, adesso, notiamo un cambiamento di rotta tendenziale e il popolo dei "possibilisti" sembra accrescere di anno in anno. Vogliamo sottolineare che non esiste la possibilità di votare su Ecoage più di una volta con il medesimo IP e le possibilità di voto multiplo sono limitate. Inoltre, ogni utente dopo aver votato ha la possibilità di lasciare un messaggio per giustificare il suo voto, una lista dei messaggi
favorevoli e
contrari viene pubblicata dal sito in tempo reale.
Le
motivazioni a sostegno del nucleare si basano principalmente sui seguenti argomenti:
- le centrali nucleari straniere sono comunque localizzate al confine con l'Italia e in caso di disastro non saremmo immuni dalle conseguenze
- il nucleare riduce le emissioni CO2 rispetto alle fonti tradizionali
- il nucleare riduce la dipendenza dal petrolio, dal gas e dal carbone
Le
motivazioni contro il nucleare espresse online dagli utenti si basano invece sui seguenti argomenti:
- preoccupazione per la gestione delle centrali e timore di disastri come Chernobyl
- la gestione millenaria delle scorie radioattive
- l’uranio è una risorsa non rinnovabile ed esauribile
Spesso, chi è contrario al ritorno al nucleare (a fissione) giustifica la rinuncia al nucleare con la necessità di investire maggiormente nelle energie rinnovabili. Ci limitiamo a segnalare che, in entrambi i casi, circa il 90% degli utenti è favorevole alle energie rinnovabili come opzione energetica e alla diversificazione. Sul nuovo nucleare (a fusione) si ottiene invece un largo consenso, anche se permane il dubbio che si tenda soltanto a voler rimandare al futuro il problema. Entrambi i popoli che banalmente e semplisticamente potremmo definire "antinuclearisti" e "possibilisti" apportano validi punti di vista sul medesimo argomento. Da una parte chi sottolinea le opportunità dall’altra chi evidenzia i rischi. Difficile però, forse impossibile, mettere d'accordo chi non vuole a priori una fonte d'energia con chi la vuole. Come associazione ci poniamo l'obiettivo minimo di contribuire all'avvio di un serio e civile confronto sul tema, senza tabù e nel pieno rispetto delle opinioni di tutti. Chi vuole intervenire sul tema può scrivere la propria opinione pubblicamente anche nel
gruppo di discussione di Ecoage.
Abbiamo deciso di prolungare ancora per un mese il sondaggio online per definire meglio una sintesi del punto di vista comune.
20/01/2007
< Fonti e bibliografia >