12.000 MORTI A CAUSA DELLO SMOG
A lanciare l'allarme sono gli esperti dell'Unione italiana per la pneumologia
(Uip). Almeno 12.000 italiani sono uccisi dallo smog ogni anno, di cui
1.500 nelle grandi città di Roma, Milano, Torino. (fonte
Adnkronos 7/10/2004).
Durante il recente V congresso nazionale dello Uip è stato fatto
il punto sulle malattie respiratorie della nostra civiltà moderna
facendo emergere situazioni alquanto inquietanti.
Il professor Giuseppe Girbino, presidente della società italiana
di medicina respiratoria (Simer), ha commentato il fenomeno in modo
chiaro ed esplicito:
"L'indagine Apheis (Air pollution and health: a european information
system) ha dimostrato che basta un minimo sforzo, vale a dire ridurre
i livelli di Pm10 nell'aria di soli 5 microgrammi a metro cubo, per risparmiare
un totale di 5.000 vite l'anno, 1.500 tra Milano, Roma e Torino"
(fonte Adnkronos)
Il problema della scarsa qualità dell'aria urbana non è
comunque causato solo dalle polveri sottili, bensì da un coktail
di inquinanti le cui conseguenze sull'organismo umano si moltiplicano.
Oggi il tumore ai polmoni è la prima causa di morte per cancro.
In Italia il 39% delle morti oncologiche tra gli uomini ed il 19% tra
le donne sono causate dal cancro ai polmoni. Comportamenti dannosi come
il fumo delle sigarette, stili di vita errati e l'eccessivo traffico delle
automobili in città rappresentano le principali cause da combattere.
Nel caso delle polveri sottili emesse dalle automobili la situazione
è ancora critica. Basti vedere la situazione in una città
come Roma.
Qualcosa si sta muovendo per ridurre le emissioni automobilistiche da
CO2 ma ancora nulla è detto o fatto con chiarezza per ridurre il
livello delle emissioni delle polveri sottili e del PM10 nell'aria, responsabili
di gravi danni sulla salute dell'uomo.
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