Smog: incontro tra Ministero Ambiente e sindaci
L'incontro tra il ministro dell'ambiente Altero Matteoli e i sindaci
dell'Anci si è concluso con una presa di posizione dei sindaci
nel ribadire la necessità di un intervento nazionale sul problema
smog. Il ministro ha preso l'impegno di portare la questione smog a Palazzo
Chigi per cercare nuovi fondi.
Il problema dello smog da PM10, finora relegato nei salotti ambientalisti,
è diventato un serio argomento di discussione per la politica nazionale
dopo l'introduzione delle norme europee. Non va però condannata
l'Europa, tutt'altro queste norme sono a tutela della salute pubblica
hanno costretto tutti ad affrontare un tema, troppo spesso ignorato, lesivo
della salute di tutti. Andrebbe invece condannato l'immobilismo della
politica italiana ad affrontare il problema dello smog in passato.
Durante l'incontro tra Matteoli ed i sindaci non sono emersi scetticismi
sulla reale presenza delle PM10 o sulla loro pericolosità per la
salute umana. Fortunatamente per tutti, il dibattito si è focalizzato
sulle operazioni da porre in essere per ridurre il PM10 nelle città.
Il blocco locale della circolazione non sembra efficace a ridurre
stabilmente la concentrazioni delle polveri. Gli interventi strutturali
necessari richiedono però risorse economiche addizionali per governo
e comuni.
Il Ministro dell'ambiente mette a disposizione 110 milioni di euro
per finanziare un pacchetto di incentivi all'acquisto di motorini meno
inquinanti, alla trasformazione a metano o Gpl delle vecchie automobili
e alla promozione del car-sharing.
Lo stanziamento è stato, però, considerato insufficiente
dai sindaci per poter coprire un piano di intervento straordinario
sulle città italiane colpite dallo smog. La questione sarà
portata al Consiglio dei Ministri per cercare un maggiore stanziamento
di fondi. L'Anci chiede al Governo uno stanziamento di 500 milioni
di euro l'anno per finanziare il rinnovamento del trasporto pubblico
locale, il miglioramento delle infrastrutture di trasporto e la sostituzione
delle vecchie automobili e delle caldaie inquinanti. Secondo il sindaco
di Roma, Walter Veltroni, l'emergenza nazionale dello smog causa una perdita
del Pil nazionale maggiore della spesa per affrontare il problema.
L'ipotesi dei sindaci è anche l'introduzione di una minima accise
sul carburante. Solo 3 centesimi di accise possono apportare oltre
1800 milioni di euro per far fronte agli interventi addizionali. (fonte
Ansa 16 febbraio 2005).
Il dibattito proseguirà al Consiglio dei Ministri e sarà
fondamentale per comprendere se il futuro di tutti sarà senza blocchi
del traffico e senza smog nocivo da respirare.
Ecoage - 18 febbraio 2005
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