SGRENA LIBERATA MUORE ITALIANO
Finora ECOage ha evitato di parlare di qualsiasi accadimento non fosse
legato all'ambiente. Vogliamo fare un'eccezione e perdonateci lo sgarbo.
La notizia della liberazione della giornalista Giuliana Sgrena, rapita
28 giorni fa in Iraq, ci ha fatto gioire alle 18:30 fin dai primi break
news. La liberazione è stato frutto della mediazione dei servizi
segreti italiani, un successo italiano senza sparare nemmeno un colpo.
Fin qui la gioia. Purtroppo la storia non è finita qui. Alle 20:00
le prime agenzie hanno battuto la notizia di un incidente avvenuto dopo
la liberazione durante il tragitto della Sgrena e dei suoi liberatori
italiani verso l'aeroporto. A pochi chilometri dall'aereo che l'avrebbe
riportata a casa un blindato americano apre il fuoco contro l'automobile
della Sgrena. Il cosiddetto "fuoco amico" ha ucciso Nicola
Calipari, ex ufficiale del Ros ed esponente del Sismi a cui si deve la
mediazione per la liberazione della Sgrena. I soldati americani hanno
aperto il fuoco contro l'automobile e finora non si conoscono i motivi.
Sappiamo solo che Nicola Calipari ha perso la vita nel tentativo di proteggere
Giuliana Sgrena dal fuoco "americano". Le notizie arrivano
con strani ritardi. L'ambasciatore americano è stato convocato
dal capo del governo italiano, Silivio Berlusconi, per avere le spiegazioni
sull'accaduto. In questo momento, alle 23:23 di questo 4 marzo 2005 si
alternano le voci sul ricovero della Sgrena rimasta ferita nella sparatoria
"amica". Ancora adesso poco o nulla si sa sulle sue reali condizioni
di salute.
Ci limitiamo a ricordare Nicola Calipari come uno dei tanti eroi italiani,
sconosciuti e lontani dai riflettori ma dedito al proprio dovere fino
all'ultimo. Lascia la moglie e due figli.
Come italiani chiediamo venga fatta giustizia. Deve essere fatta piena
luce su questo "errore" americano. Diventa paradossale sapere
che la Sgrena sia stata salvata dai pericolosi terroristi iracheni per
poi cadere in una sparatoria di soldati americani. Quale pace si sta costruendo
in Iraq? Quella di sparare alle automobili in movimento senza ragioni?
Con dolore, scusateci ancora l'off-topic ma per noi, cittadini italiani,
questo giorno rappresenta un giorno di lutto e di rabbia.
Ecoage 04/03/2005
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