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Il governo inglese sceglie la strada della messa in sicurezza delle
scorie nucleari tramite grandi cupole poste poche decine di metri sotto
il livello del suolo. La soluzione inglese contraddice la richiesta
degli esperti che, fino ad oggi, auspicavano un interramento delle scorie
in depositi geologici di profondità o in cavità geologiche
naturali ad almeno 900 metri di profondità.
Secondo la British Nuclear Fuels (BNF), l'azienda pubblica britannica
che gestisce il nucleare inglese, si tratterebbe di una soluzione temporanea
per collocare in sicurezza le scorie nucleari per almeno mille anni. E'
risaputo, le scorie nucleari andrebbero stoccate decine di migliaia di
anni per perdere del tutto la radioattività. In questo modo l'Inghilterrà
rimanda il problema al futuro.
"Secret plans to postpone solving Britain's nuclear waste crisis
for up to 1,000 years are being drawn up by the nuclear industry, The
Independent on Sunday can reveal" (fonte Indipendent)
La conoscenza scientifica moderna non consente ancora di capire o prevedere
le conseguenze di un interramento delle scorie a grandi profondità.
Se si sbagliasse la localizzazione sarebbe impossibile prelevare le scorie
dalle cavità del sottosuolo per spostarle verso altri siti. Prevale
pertanto il principio della precauzione e quello della reversibilità
delle scelte.
I depositi provvisori di lunga scadenza, o millennium domes,
saranno edificati pochi metri al di sotto del suolo utilizzando materiali
in grado di custodire in sicurezza le scorie radioattive per almeno mille
anni, rimandando il problema al prossimo futuro nella speranza che la
scienza e la tecnologia dellavvenire possano garantire soluzioni
definitive al trattamento delle scorie nucleari.
"Proponents of storing waste say that we do not yet know enough
about how to dispose of it safely deep in the ground, and that future
generations are likely to be able to do it better" (fonte Indipendent)
Molto probabilmente i depositi provvisori risiederanno nei pressi delle
attuali centrali nucleari per ridurre al minimo il tragitto delle scorie
radioattive durante il trasporto dal centro di produzione a quello di
stoccaggio. Durante il trasporto le scorie radioattive sono maggiormente
esposte al rischio degli attentati terroristici.
La messa in sicurezza delle scorie nelle "millennium domes"
pone una risposta pratica al problema dello stoccaggio delle scorie e
consente al governo inglese di reinvestire nellindustria nucleare:
"Ministers insist that plans for dealing with the waste must
be agreed before any more nuclear power stations are built."
(fonte Indipendent)
L'Inghilterra si appresta pertanto a reinvestire nellenergia nucleare
evitando di cadere in situazioni critiche come quella avvenuta in Italia
nel 2003 a Scanzano Jonico.
Fonti:
Indipendent
- 12/06/2005
Nuclear waste: the 1,000-year fudge
Ecoage 15 giugno 2005
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