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Il carbone non potrà essere più utilizzato negli
impianti condominiali di riscaldamento dal prossimo 1° settembre 2005.
E' prossima la scadenza del termine che vieta l'impiego del coke metallurgico
come combustibile per il riscaldamento e le amministrazioni locali si
mobilitano per arrivare pronte al soppianto delle caldaie a carbone. Come
ben sappiamo dalle vicende smog, le caldaie a carbone hanno un maggiore
impatto inquinante sull'aria rispetto alle altre caldaie per il riscaldamento.
Per questo motivo una legge del 2002 ne stabiliva la completa dismissione
entro tre anni. Oggi quel termine sembra finalmente arrivato.
Dal 1° settembre 2005 sarà vietato l'uso del carbone
negli impianti di riscaldamento in tutta Italia come stabilisce l'articolo
10, comma 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8
marzo 2002.
E chi non si è ancora adeguato? Dal momento del
DPCM sono stati dati ben tre anni e mezzo di tempo per adeguare tutti
gli impianti di riscaldamento. Purtroppo, come spesso accade, pochi condomini
hanno anticipato i lavori e la scadenza del 1° settembre è
ormai prossima.
Una città particolarmente interessata dal decreto sarà
la capitale. A Roma esistono ancora circa 850 condomini che utilizzano
il carbone per il riscaldamento. Sono in gran parte concentrati nel centro
storico e contribuiscono a causare un maggiore impatto sull'inquinamento
atmosferico dell'urbe, aria respirata da tutti i concittadini. Un
problema che il Comune di Roma ha deciso di risolvere non concedendo proroghe.
L'assessore ai lavori pubblici ha recentemente inviato una lettera ai
condomìni che a Roma utilizzano ancora il carbone invitandoli a
provvedere per tempo alla conversione degl'impianti su altre soluzioni
meno inquinanti.
Nella lettera si apprende anche che il Comune di Roma disporrà
le verifiche su tutti gli impianti e al momento dell'accensione delle
caldaie pianificherà ulteriori e capillari controlli: per i casi
in cui gli impianti risultassero ancora alimentati a carbone sarà
disposto il provvedimento di divieto d'uso degli stessi. In breve, inverno
al freddo per chi non provvede a riconvertire la caldaia.
Come Ecoage facciamo parte di quegli 850 condomini interessati
e abbiamo provveduto a cambiare caldaia proprio in questi giorni, ebbene
siamo ritardatari anche noi ma non per nostra colpa in quanto tali decisioni
sono prese a maggioranza condominiale. Ci uniamo all'invito del Comune
di Roma di provvedere tutti alla sostituzione della vecchia caldaia a
carbone. L'inverno è ormai vicino.
Seguiremo con attenzione anche l'effettiva applicazione della
legge da parte dei Comuni. Ogni eventuale deroga implica un danno
alla salute dei cittadini... sempre meno disposti a tollerare lo scarico
delle responsabilità sul tema dell'inquinamento urbano.
Un piccolo sforzo per avere un'aria migliore da respirare.
Lo smog è respirato da tutti, anche da chi non inquina ed è
pertanto fortemente iniquo.
Link e approfondimenti
Comune
di Roma
Normativa
2002/208
Ecoage 5 agosto 2005
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