Roma
Casa dei Cavalieri di Rodi

Questo castello medioevale del XII secolo venne acquistato dall'antico
ordine cavalleresco dei Cavalieri di Gerusalemme, nel momento in cui erano
rifuggiati a Rodi. Quest'ordine cavalleresco è tuttora esistente
col nome di Cavalieri di Malta ma non dimora più nel castello.
L'edificio riprende con estrema fedeltà le strutture originali
romane e si incastona parzialmente nel Foro di Augusto (a destra nella
foto). Dalla grande balconata è possibile ammirare un splendido
panorama dei Fori e dei Mercati Traianei (a sinistra nella foto).
Si tratta di un'associazione laica medioevale tuttoggi esistente col
nome di Cavalieri di Malta. L'ordine nasce nel 1048 col nome di "Gerosolimitani"
ed era finalizzato alla realizzazione di opere filantropiche. Fin dalla
sua nascita beneficiò di grandi proprietà ed influenze politiche.
L'ordine riuscì anche ad ottenere dal governo saraceno il permesso
di costruire un'ospedale in Palestina per i pellegrini cristiani, e di
insediarsi in Terra Santa. Dopo l'invasione dei Crociati in Terra Santa,
nel 1099, i Gerosolimitani entrarono attivamente nell'amministrazione
e nel governo dei Crociati. L'ordine cavalleresco assume il nome di "Cavalieri
di Gerusalemme". Col ritorno dei turchi nel 1187 e la cacciata dei
crociati, l'ordine dovette abbandonare la Terra Santa e rifuggiarsi prima
a Cipro e poi nell'isola di Rodi (1310). Due secoli dopo, l'espansione
turca-ottomana li costrinse ad abbandonare anche l'isola di Rodi per riparare
nell'isola di Malta, dove mutarono nuovamente nome in "Cavalieri
di Malta". Il loro destino si compie nel 1814 quando, a seguito della
conquista inglese di Malta, furono costretti a lasciare l'isola per riparare
in esilio definitivamente a Roma. Oggi l'ordine risiede in un Palazzo
a via Condotti e beneficia dell'extraterritorialità concessa ai
governi in esilio.
L'ordine dei Cavalieri di Malta è stato riconosciuto sia dallo
Stato della Chiesa sia dallo Stato Italiano come governo in esilio, quindi
beneficia del diritto di extraterritorialità nelle proprie proprietà
e di quello di emanare passaporti. Un vero Stato microscopico all'interno
di Roma, in cui il Gran Maestro dell'Ordine è parificato alla figura
di capo di Stato. Ancora oggi l'ordine dei Cavalieri di Malta gestisce
diversi ospedali in vari paesi per finalità umanitarie e filantropiche.
L'appartenenza all'ordine è da sempre privilegio nobiliare, solo
recentemente l'ammissione viene concessa a tutti ed è vincolata
alla donazione di proprietà all'ordine. Oggi, dei 5000 membri dell'ordine
circa 2000 sono americani.
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