Roma - Foro Romano
Arco di Settimio Severo

L'arco di Settimio Severo è il monumento meglio conservato del
Foro Romano. Venne eretto dal Senato di Roma nel 203 d.C. per celebrare
il trionfo dell'imperatore Settimio Severo (i primi dieci anni del suo
impero). I rilievi sull'arco mostrano le vittoriose battaglie vinte dall'imperatore
contro i Parti.
Un valoroso combattente ed imperatore.
Settimio Severo fu un valoroso imperatore d'origine africana di umile
estrazione, da semplice soldato riuscì a costruire una carriera
tale da portarlo al massimo potere imperiale.
Una successione scritta nel sangue.
La scritta centrale dedica l'arco a Settimio Severo ed ai suoi figli Caracalla
e Geta. Dopo la morte di Settimio Severo, i suoi figli divennero co-imperatori
e come spesso accade nella storia di Roma uno dei due fratelli uccise
l'altro. Il figlio maggiore Caracalla fece assassinare il fratello Geto
e fece rimuovere il suo nome anche dall'arco di Trionfo secondo il principio
della "damnatio memoriae".
I germi della decadenza nei suoi rilievi.
Per quanto imponente, l'Arco di Settimio Severo mostra tramite i suoi
rilievi evidenti segni di decadenza dell'impero romano e delle sue arti.
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