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Nucleare: italiani d'accordo? allora nuovi impianti a Cuneo e Rho.
Dopo il DDL dei senatori di AN, Legambiente propone la costruzione
delle centrali nei collegi d'appartenenza dei nostalgici dell'atomo.
“Gli italiani sarebbero d’accordo su un ritorno al nucleare? Benissimo,
allora costruiamo nuovi impianti anche a Saluzzo Savigliano in provincia
di Cuneo e a Rho in Lombardia”.
Così Legambiente rilancia ironicamente il disegno di legge firmato e
presentato dai senatori Menardi e Valditara per il ritorno all’energia
nucleare.
“I senatori – dichiara Roberto Della Seta, presidente di Legambiente
– insieme a tutti i nostalgici dell’atomo potrebbero iniziare a proporre
nuovi siti prendendo come location i loro collegi di appartenenza”.
Così come Saluzzo Savigliano e Rho, Legambiente propone anche Milano,
Rovigo, Roma, Caserta, Grosseto e Udine. Rispettivamente i collegi
del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi; di Adolfo Urso, viceministro
alle Attività produttive, Gianfranco Fini, ministro degli esteri; Antonio
Marzano, ex ministro alle Attività produttive eletto ad Aversa; Roberto
Tortoli, sottosegretario al ministero dell’Ambiente e tutela del territorio
e Enrico Letta della Margherita per la provincia udinese.
“Insomma – continua Della Seta – l’elenco di location possibili
si allunga ogni giorno di più e gli ultrà del nucleare avranno l’imbarazzo
della scelta sui luoghi dove riportare l’energia dell’atomo. A questo
punto a questi signori non resta che convincere i loro elettori”.
L’Ufficio stampa Legambiente
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Ecoage 10 giugno 2005
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