Osservazione sul sistema economico circolare
Il sistema economico circolare integra i legami tra ambiente ed economia
in un continuo ciclo di scambio dell'uno verso l'altro. È impossibile,
ed anche inutile, capire da dove cominci il ciclo. Sono invece importanti
i legami tra gli elementi in gioco.

Questo schema era ben noto negli economisti classici di fine settecento e primo ottocento, come Ricardo e Maltus. Una visione olistica e globale che è man mano scomparsa nel primo novecento con gli studi degli economisti neoclassici basati esclusivamente sull'analisi marginale e sul metodo di indagine che non ammetteva interferenze esterne.
Il sistema produttivo dei neoclassici era quindi visto solo "in
senso stretto" come sistema lineare per produrre beni e merci.

Non era compito dell'economista osservare fenomeni come la produzione di rifiuti o l'inquinamento.
E' evidente come nel primo novecento l'ambiente fosse ritenuto poco importante per l'esistenza dell'uomo.
Solo negli anni '60 con l'emergere dei problemi dell'inquinamento, l'insorgere di malattie polmonari e la comparsa delle scarsità in alcune materie prime, il mondo sembra essersi destato dal suo torpore secolare per interessarsi nuovamente alle risorse rinnovabili ed al sistema economico circolare.