L'iniziativa di eBay
La celebre casa di aste online ha annunciato un progetto "Rethink"
a favore dello smaltimento e del riciclaggio dei computer usati. Nel
sito di e-Bay si possono trovare tutte le informazioni necessarie per
comprendere le conseguenze di una cattiva gestione dei rifiuti tecnologici
e per conoscere le aziende attive nella raccolta e nel riciclaggio della
componentistica.
Cosa fare dei vecchi computer? EBay individua tre possibili strade:
- venderli all'asta come usato
- donarli ad enti caritatevoli
- consegnarli alle imprese di riciclaggio
L'iniziativa è attualmente operativa solo negli Usa dove ha trovato l'appoggio
dell'Agenzia americana per la Protezione dell'Ambiente (EPA), di molti
gruppi ambientalisti americani e di grandi marchi della produzione informatica.
Secondo eBay, oltre il 90% dei componenti elettronici non sono smaltiti
correttamente. Un problema crescente della nostra era digitale. Le conseguenze
sull'ambiente e sulla salute di un cattivo smaltimento dei prodotti Hi-Tech
sono note. Questi prodotti, se incautamente inceneriti, emettono nell'aria
sostanze nocive quali le diossine, il ferro, il mercurio, il piombo. E'
pertanto fondamentale una raccolta differenziata dei rifiuti Hi-Tech
per consentire un adeguato trattamento.
Il riciclaggio delle componentistiche elettroniche rappresenta un business
per molte piccole e medie imprese ma ancora oggi manca la cultura della
raccolta differenziata e la conoscenza delle conseguenze sulla salute
e sull'ambiente.
La raccolta dei computer obsoleti ma funzionanti può consentire,
inoltre, la donazione a chi altrimenti non avrebbe mai potuto accedere
all'acquisto di un computer nuovo. Basti pensare alle associazioni senza
fini di lucro, agli enti di beneficienza, alle zone depresse e disagiate
di molti paesi in via di sviluppo.
L'iniziativa di eBay contribuisce a sensibilizzare l'opinione pubblica
sul problema dei rifiuti Hi-Tech, detti anche e-Waste, senza rappresentare
una soluzione definitiva al problema. Ha in ogni caso il merito di far
parlare di un problema non ancora ben conosciuto o percepito dai consumatori.
Ecoage 12 gennaio 2005
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