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Rapporto sul Nucleare di GreenPeace
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Nucleare in Italia
Nell’anno del referendum (1987) l’Italia produceva circa
200 TWh dal nucleare. L’unico reattore di potenza allora era Caorso
(840 MW). L’impianto che ha avuto diversi episodi di arresto nei
suoi 3 anni circa di funzionamento, era in grado di produrre a pieno regime
(6-7000
ore/anno) circa 5-6 TWh e dunque meno del 3% della produzione elettrica
di quell’anno. Già all’epoca l’Italia importava
una quota di elettricità superiore al 10% di quella prodotta, e
questo perché la Francia esportava sottocosto, avendo una sovracapacità
rispetto alle proprie esigenze.
Il deficit elettrico dell’Italia è attualmente di circa 45
TWh, pari alla produzione di 7 centrali da 1000 MW. Saremmo stati in grado
di far fronte a questa quantità se il processo di privatizzazione
non si fosse tradotto in un sostanziale rallentamento degli investimenti
per recuperare quella
potenza elettrica che c’è ma non è disponibile e per
rimodernare gli impianti esistenti.
Fonte: Rapporto
Nucleare GreenPeace 2005
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