RAPPORTO DI GREENPEACE SUL FOTOVOLTAICO
L'energia solare potrebbe soddisfare il 2,5% della domanda di elettricitā mondiale entro il 2025. Lo afferma il recente studio di Greenpeace e dell'Epia, Associazione Industria Fotovoltaica Europea che comprende circa 70 societā di settore, secondo cui l'energia fotovoltaica potrebbe sostituire 150 centrali a carbone nel mondo nei prossimi venti anni. Attualmente l'energia solare copre soltanto lo 0,05% della domanda di elettricitā globale ma il settore č ormai entrato in una vorticosa fase di boom industriale. La produzione industriale nel settore fotovoltaico cresce mediamente del 30-35% ogni anno, rafforzata dall'aggravarsi dell'effetto serra, del surriscaldamento planetario e del dilagante problema del caro-petrolio. Le stime dello studio di Greenpeace appaiono del tutto realistiche. Entro il 2025 la domanda di elettricitā sarā soddisfatta per il 2,5% dai pannelli solari fotovoltaici, pari a una produzione complessiva annuale di 589 TWh. Nei successivi venti anni il settore beneficerā della fase di maturazione industriale fino a giungere al 16% entro il 2040. Non meno importante l'impatto economico del boom fotovoltaico sui conti delle aziende. Le stime pubblicate nello studio prevedono una crescita del fatturato di settore dagli 8,1 miliardi di euro del 2005 ai 113,8 miliardi di euro del 2025.
07/09/2006
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