L'esaurimento delle risorse a Rapa Nui
L'albero di palma si estinse completamente nel 1400 d.C. Il suo
legname era la materia prima per realizzare le grandi canoe indispensabili
per la pesca del delfino e le grandi slitte per trasportare le immense
statue Moai.
Molte piante a basso fusto che crescevano sotto l'ombra dell'albero
di palma fecero altrettanto e si estinsero. Anche gli altri alberi ad
alto fusto divennero scarsi senza comunque estinguersi.
La foresta verde che ricopriva l'isola da migliaia di anni divenne
solo un lontano ricordo.
Si innescò un processo naturale irreversibile.
La fine della pesca in alto mare
La scomparsa delle foreste impedì la costruzione di nuove grandi
canoe per la pesca in mare aperto, indispensabili per cacciare i delfini
e trafiggerli con gli arpioni. Le grandi canoe erano costruite esclusivamente
con il legno di palma e la sua scomparsa segnò anche la fine della
pesca.
Le poche risorse ittiche sotto costa (in particolare i molluschi) si
esaurirono quasi immediatamente per la conseguente intensificazione della
pesca sui bassi fondali e nel 1500 d.C. le risorse alimentari ittiche
a disposizione degli abitanti dell'isola erano completamente nulle.
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