I raggi solari
I raggi solari accompagnano la vita sulla Terra da miliardi di anni,
regolano la vita animale e vegetale. Sono quindi origine di vita, al punto
che qualsiasi religione terrestre mostra un forte legame con il Sole come
elemento generatore di vita.
I raggi solari possono però anche danneggiare l'organismo
umano, vanno quindi rispettati ed a volte anche temuti.
Le radiazioni ultraviolette sono l'origine della "tintarella estiva",
immancabile appuntamento estivo di qualsiasi italiano. Questi raggi UV
stimolano, con la componente A, la produzione di melanina (il pigmento
che "colora" la pelle) e con la componente B il metabolismo
del calcio e la sintesi della vitamina D (necessaria per lo sviluppo delle
ossa).
L'esposizione eccessiva ai raggi del sole, però, favorisce
la formazione di tumori della pelle (melanomi) mettendo a serio
rischio la salute dell'individuo. L'energia solare ha una potenza sufficiente
a spezzare i legami chimici delle molecole sui tessuti esterni e modificare
il Dna.
Nelle zone della Terra dove la fascia di ozono si è ridotta i
raggi solari raggiungono la superficie con una maggiore potenza, in queste
zone è stato rilevato un incremento dei casi di tumori della
pelle.
Il caso delle tempeste solari.
Va poi considerata la diversa attività del Sole negli anni. Il
fenomeno delle macchie solari produce una maggiore emissione di
particelle cariche, ovvero di radiazioni che in pochi minuti arrivano
a colpire la superficie terreste. L'attività solare ha comunque
il beneficio di essere ciclica e di ripetersi ogni 11 anni (l'ultima si
è avuta nel corso del 2000), quindi è facilmente prevedibile.
Quali soluzioni per proteggersi dai raggi solari?
- Esporsi al sole "sempre" con gradualità e comunque
senza eccessi.
- Fare "sempre" uso di creme di protezione
- Fare "sempre" uso di creme ad elevata protezione per i bambini
in quanto le "scottature" da bambini possono favorire l'insorgere
di melanomi nella fase adulta.
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