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Una cittadina lucana immersa nel grande parco del Pollino scenderà
in piazza il 14 maggio 2005 per opporsi alla realizzazione di una centrale
a biomasse. Pur restando favorevoli allo sviluppo delle biomasse cercheremo
di riassumere i punti fondamentali delle loro ragioni.
Un progetto dell'Enel prevede la nascita della più grande centrale elettrica
europea a "biomasse" nella zona lucana del Mercure (Basilicata).
Di fatto, più che una nuova centrale, si tratterebbe della riconversione
di una centrale elettrica esistente. I cittadini del luogo sono però preoccupati
dall'impatto sulla salute e sull'ambiente, un timore non nascosto nemmeno
dai loro amministratori locali. Vediamo il perché. Secondo il sindaco
di uno dei comuni interessati il progetto prevede la realizzazione di
una centrale della potenza di 35 MW, molto superiore alla raccolta
delle biomasse locali. Questo implicherebbe l'importazione di biomasse
dall'esterno e il loro trasporto in loco tramite il frequente passaggio
di tir. L'impatto ambientale delle biomasse è particolarmente positivo soltanto se il materiale in questione
è raccolto in un raggio limitato.
Lo stesso sindaco del comune di Rotonda ha espresso in modo chiaro la
propria posizione (vedi BasilicataNews).
Da un lato si ribadisce la richiesta di una centrale per max. 6 MW, dall'altra
parte si continua l'iter progettuale per la riconversione a 35 MW. Gli
incontri recenti tra le parti alla ricerca di una soluzione mediata non
hanno portato a nessuna convergenza tra le posizioni.
Chi ha ragione? Forse entrambi a nostro avviso. Da un lato è meritevole
investire nelle biomasse, dall'altro le centrali a biomasse dovrebbero
funzionare utilizzando come carburante solo il materiale organico raccolto
nell'area circostante, evitando in questo modo il costo e l'inquinamento
prodotto dal trasporto delle biomasse da luoghi lontani. Tutti però comprendono
come una centrale di potenza superiore consenta economie di scala maggiori
rispetto ad una somma di piccole centrali a biomasse della stessa potenza.
La popolazione locale scenderà in strada per manifestare il prossimo
14 maggio 2005 nell'ex stazione ferroviaria di Rotonda-Vigianello. Ci
hanno contattato per diffondere la loro situazione. Per chi volesse prendere contatto con il Comitato Salute Ambiente
Pollino può contattare il Comitato Salute Ambiente Pollino: comitato_salute_ambiente@yahoo.com
Nella sincera speranza di vedere presto "molte" centrali
a biomasse di "piccole" dimensioni utilizzare esclusivamente
biomasse "locali".
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