Il picco di produzione del petrolio
Era già tutto previsto. Un'interessante intervista a Samsam Bakhtiari
realizzata da Reporterassociati ci descrive il noto "picco di
produzione" e gli scenari futuri del petrolio mondiale.
L'intervista rilasciata da Ali Samsam Bakhtiari a Reporter Associati
ci descrive uno scenario petrolifero diverso da quello dipinto solitamente
in TV. Samsam Bakhtiari è uno dei maggiori esperti di petrolio
in Iran ed esponente ASPO, l'associazione che studia da anni il fenomeno
del "picco petrolifero".
Che cosa è il picco petrolifero?
Si intende il momento di massima produzione del petrolio dopo
il quale il prezzo del greggio inizia inevitabilmente a crescere senza
sosta ben oltre i 50 dollari. E' un punto di flesso sui prezzi, un
istante in cui la scarsità inizia progressivamente a prendere il
sopravvento su tutto il resto.
Secondo Bakhtiari il picco petrolifero è atteso da molti esperti
già dai primi anni del 2000. Il modello matematico elaborato da
Bakhtiari prevede questo momento critico tra il 2006-2007.
Si deve comunque considerare che le parole di Bakhtiari hanno avuto nel
passato previsioni illustri che si dimostrarono errate, basti ricordare
le storiche previsioni catastrofiste del Club di Roma negli anni
'70 e la previsione d'esaurimento del petrolio in pochi decenni. In quel
modello non furono incluse le attività di prospezione e la scoperta
di nuovi grandi giacimenti petroliferi. Qualsiasi affermazione deve pertanto
essere presa con cautela. Bakhtiari sembra, però, tenere in conto
di questo aspetto.
La scarsità e la speculazione delle riserve
Dalle sue parole emerge la consapevolezza che i "grandi"
giacimenti petroliferi da cui si estrae il 30% della produzione totale
stanno rapidamente invecchiando. Il giacimento di Ghawar in Arabia
Saudita ha già 50 anni di produzione. Le possibilità di
trovare nuovi "grandi" giacimenti petroliferi sono quasi nulle
a detta di Bakhtiari.
Il picco di produzione imminente alimenta inevitabilmente il fenomeno
speculativo.
Gli operatori iniziano a trovare conveniente incrementare le riserve
petrolifere ben sapendo che il trend del prezzo del petrolio è
destinato ad aumentare nel corso di pochi anni seppure con normali volatilità
di mercato. Un calcolo economico e speculativo operato tanto a livello
privato quanto governativo che rischia, quindi, di alimentare sempre più
le crisi di breve periodo nel prezzo del greggio.
Secondo Bakhtiari, dal picco di produzione in poi le compagnie petrolifere
godranno dei massimi profitti storici del settore mai avuti prima.
Ma l'aspetto più interessante dell'intervista è l'affermazione
di Bakhtiari che, attualmente, nessun paese sta modificando la propria
politica energetica. Tutti sono a conoscenza del "picco petrolifero"
ma nessun politico sembra volerne parlare con gli elettori e tantomeno
operare rapidi cambiamenti sul piano energetico. Bakhtiari salva solo
l'Australia, l'unico paese ad orientare in modo rilevante gli investimenti
verso le energie alternative per ridurre la dipendenza dal petrolio.
Il quadro dipinto da Bakhtiari mostra pertanto un mondo cosciente dell'approssimarsi
del picco di produzione ma poco propenso a parlarne. In TV sentiamo spesso
accusare il mondo arabo della crisi petrolifera rispolverando anche vecchi
pregiudizi ma nulla è detto sulle cause del fenomeno e su chi oggi
realizza comportamenti speculativi facendo incetta di petrolio per alimentare
le riserve. Ben sapendo che l'OPEC copre meno della metà delle
produzioni di greggio mondiali.
Fonte intervista Reporter
Associati
Scheda di Ali Samsam Bakhtiari
Born at Tehran (Iran) in 1946.
Educated in Switzerland; studied chemical engineering at Swiss Federal
Institute of Technology (ETH) at Zurich; awarded Ph.D. in 1971.
Employee of National Iranian Oil Company (NIOC) since 1971 till
present; now Senior
Expert in Corporate Planning Directorate of NIOC.
Part-time lecturer at Technical Faculty of Tehran University (1972-1991).
Author of some 50 papers on the Iranian and international oil and
gas industry.
Author of a book on the history of modern Iran: "Peaks and
Troughs" (London: Minerva Press, 1996).
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