Petizione online per le stazioni a idrogeno
Petizione online per accelerare l'installazione delle pompe a idrogeno in ogni stazione di servizio. E' l'iniziativa di un gruppo di cittadini che su Petitiononline stanno dando il loro contributo all'era dell'idrogeno.
Il problema. L'attuale assenza della rete distributiva a idrogeno rappresenta un serio ostacolo ai piani di produzione delle auto a idrogeno. Le case automobilistiche sono restie a produrle e ad aumentare gli investimenti per l'assenza delle stazioni di servizio, nodo cruciale che impedirebbe la loro commercializzazione. D'altra parte le compagnie petrolifere, detentrici dell'attuale modello energetico, ritardano l'installazione delle pompe a idrogeno per l'evidente mancanza delle auto a idrogeno nel parco circolante.
Come uscirne? In entrambi i settori l'era dell'idrogeno è interpretata come uno shock negativo, una innovazione tecnologica in grado di turbare sia gli equilibri del mercato automobilistico sia gli interessi del settore petrolifero. Soltanto un intervento centrale da parte delle istituzioni governative europee e nazionali potrà imporre la nascita dell'era dell'idrogeno e spingere il mercato a intraprenderla.
Le conseguenze. Così, pur potendo utilizzare una tecnologia pulita per la mobilità su quattro ruote il mondo resta fermo al semaforo degli interessi di parte. L'unicofenomeno privo distop è l'effetto serra che sempre più minaccioso modifica l'habitat del pianeta verso scenari inimmaginabili e lo smog urbano sempre più formato da polveri sottili e veleni letali per la salute dell'uomo.
La petizione online non risolverà di certo i problemi finora descritti ma è comunque un lodevole tentativo per fare un passo avantie chiedere di affiancare l’idrogeno ai carburanti tradizionali prima possibile. I promotori sperano nel raggiungimento di almeno 800 mila firme da inviare al dipartimento dell'ambiente della Commissione europea.
20070407
< Fonti e bibliografia >