Oscurità mondiale: 17 settembre, un’azione collettiva per il Pianeta
Dalle 21,50 alle 22.00 di mercoledì 17 settembre c’è l’invito a spegnere luci e interruttori per provare l’ebrezza di avere un peso nella società dei consumi, oltre che dello spettacolo, godendo di dieci minuti senza inquinamento luminoso. Utopica lotta di Davide contro Golia? Simbolica presa di posizione? Sia quel che sia, se stiamo sempre fermi nulla cambierà mai e non potremo dire di aver "provato". A fa cosa? Ad assumerci uno straccio di responsabilità, tra tanti ignavi che sussurrano "tanto, le cose vanno così...", "non contiamo niente...", "decidono tutto Loro...", "che possiamo fare..."; cantilene insopportabili che, tornando indietro nel tempo, hanno provocato disastri e permesso aberrazioni ovunque nel mondo.
E allora? Allora "giochiamo": dalle 21.50 alle 22.00 qualcuno ha proposto di spegnere tutte le luci e gli apparecchi elettronici affinchè il nostro pianeta possa ’respirare’. L’invito gira su internet, gli amici se lo passano attivando una Rete strettamente collegata all’inizio, via via più ampia che, come un sassolino fatto rotolar giù da una montagna, può diventar valanga. Pericolosa solo per alcuni, benefica per altri. Emblema che "noi contiamo, eccome!", in politica e in economia. La rivincita silenziosa dei consumatori, dei cittadini, degli elettori, degli utenti, delle persone corredate da una coscienza civile e una decenza etica.
Se ci sarà una risposta collettiva l’energia risparmiata sarà moltissima. Solo dieci minuti e vedremo cosa succede. Stiamo 10 minuti nell’oscurità e semplicemente fermiamoci a guardarla mentre il nostro pianeta respira. Si possono fare tante cose piacevoli al buio, illuminati da candele profumate, da lumicini tremolanti... Ricordate che l’unione fa la forza e Internet, ma questo ormai lo sanno anche i bambini, ha molta influenza e può essere qualcosa di veramente grande. Gli amici che hanno inviato l’invito chiedono che una simile email venga redatta e fatta girare, inviata a chi ci è vicino così come a chi vive in altri paesi...
20080917
Fonte: articolo inviato al sito Ecoage da
http://www.colleregnano.it/
< Fonti e bibliografia >