Orientamento al marketing
L'approccio al marketing è stato caratterizzato da diversi orientamenti
legati alle varie congiunture economiche:
- ORIENTAMENTO ALLA PRODUZIONE
(si produce ciò che si riesce a produrre meglio)
- ORIENTAMENTO ALLE VENDITE
(si cerca di vendere ciò che si produce)
- ORIENTAMENTO AL MARKETING
(si produce ciò di cui il cliente abbisogna)
Tali differenti approcci a business sono peculiari della Storia occidentale,
non altrettanto della storia economica mondiale.
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CASO
DEI MERCATI NASCENTI
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In alcuni mercati giovani e hi-tech, le aziende prevedono normalmente
un'orientamento alla produzione. Questo atteggiamento è
giustificato dalla forte domanda di mercato e dalla scarsità di
offerta.
Es.: Le società di sviluppo Internet oriented nel 1999-2000 non
hanno avuto problemi di raccolta ordini. In questa fase il marketing ha
un ruolo passivo. Stesso fenomeno avveniva nel 1900 per qualsiasi impresa
industriale europea o americana.
Il mercato nei Paesi in via di sviluppo tende a soddisfare bisogni di
livello inferiore rispetto a quelli di un Paese sviluppato. In tal caso
un orientamento alla vendita appare più proficuo di un orientamento
al marketing.
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MERCATI
MATURI E COMPETITIVI
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Nei mercati maturi e fortemente competitivi il cliente diviene l'elemento
determinante del successo di qualsiasi azienda. E' chiaro che in questi
casi solo l'azienda in grado di soddisfare in senso ampio i bisogni della
propria clientela è destinata a vincere le sfide competitive. In
questi casi è tipico l'orientamento al marketing.
Es. L'acquisto di un prodotto nei Paesi sviluppati è determinato
tanto dal prezzo quanto dai servizi accessori (assistenza, cura del cliente
ecc.)
Possiamo quindi affermare che:
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L'orientamento
di marketing ideale
è determinato dal contesto socio-economico
e non dal periodo storico
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