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Modello Ipat

Il modello IPAT è una formula di valutazione dell'impatto ambientale, proposta nel 1972 da Paul Ehrlich e John Holdren nel libro "Impact of population growth". Il criterio di calcolo è molto semplice. L'impatto ambientale è sintetizzabile in una formula composta da tre variabili indipendenti: la popolazione (P=population), il benessere economico (A=affluence) e la tecnologia (T=tecnology).

I = P x A x T

La popolazione e il benessere economico sono correlate direttamente all'impatto ambientale. La tecnologia, al contrario, ha una correlazione inversa. Il modello IPAT ha goduto di una discreta notorietà per aver portato in evidenza l'importanza della crescita demografica tra i fattori determinanti dell'impatto ambientale. L'incremento demografico negli ultimi trent'anni del novecento ha confermato il nesso di causalità diretto con la crescita delle emissioni inquinanti (gas serra). Allo stesso modo, la crescita del benessere economico mostra una correlazione diretta con l'impatto ambientale. Il benessere economico è solitamente misurato dal prodotto interno lordo o dal consumo pro capite. In entrambi i casi, laddove è aumentato il benessere economico si è registrato un incremento equivalente dell'inquinamento. La tecnologia, infine, ha un nesso inverso in quanto contribuisce a ridurre le emissioni inquinanti delle attività di consumo e di produzione. Il miglioramento tecnologico e l'innovazione possono contribuire a compensare gli effetti negativi della crescita demografica e della crescita economica. Tuttavia, molti studi hanno dimostrato la mancanza di un bilanciamento sufficiente tra effetti positivi (tecnologia) e negativi (popolazione ed economia). Lo studio di T.H. Kwon utilizza il modello Ipat per dimostrare l'inefficacia delle politiche di contenimento demografico nel ridurre l'impatto ambientale. In base allo studio di Kwon, l'impatto derivante dalla crescita della popolazione è compensato dal miglioramento tecnologico. Pertanto, a determinare l'incremento delle emissioni inquinanti è soprattutto la crescita economica e il conseguente cambiamento dei modelli di consumo. Ribaltando l'iniziale applicazione del modello IPAT di Paul Ehrlich e John Holdren che individuano nella popolazione uno dei principali fattori determinanti dell'inquinamento.


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