IL MINI IDROELETTRICO
energia elettrica dai piccoli corsi d'acqua
Per mini idroelettrico si intende un piccolo impianto idroelettrico
di potenza inferiore a 1 MW in grado di produrre energia elettrica sfruttando
il normale corso dell'acqua dei ruscelli. Questi piccoli corsi d'acqua
possono consentire un grande taglio alla bolletta energetica di molte
piccole comunità montane o extraurbane.
Il settore idroelettrico è l'energia rinnovabile per eccellenza
in cui l'Italia ha investito da molti decenni. Circa il 15-20% del fabbisogno
energetico italiano è attualmente coperto dall'energia prodotta
nelle grandi dighe costruite soprattutto nel nord d'Italia.
I grandi impianti idroelettrici hanno già sfruttato gran parte
delle possibilità geomorfologiche presenti nel nostro paese
e non sembra possibile costruirne altri. L'idroelettrico è infatti
una risorsa strettamente vincolata dalle caratteristiche del territorio
e dei siti prescelti. Diversamente il mini idroelettrico ha grandi potenzialità
di investimento.
La realizzazione di piccoli impianti idroelettrici permette di
utilizzare siti precedentemente scartati perché di piccola entità.
Oggi, il caro-petrolio e la crescente domanda energetica garantiscono
un ritorno economico anche agli impianti su bassa scala ed una maggiore
copertura dei costi fissi.
Il recupero energetico tramite piccoli impianti può pertanto aumentare
ulteriormente la produzione di energia elettrica dall'idroelettrico nel
nostro paese.
Chi può installare un impianto mini-idroelettrico?
Rispetto ai grandi impianti idroelettrici non è necessaria una
presenza pubblica. Anche imprese private una volta ottenute le necessarie
autorizzazioni possono avviare un'attività legata allo sfruttamento
di un piccolo corso d'acqua per trarre energia elettrica da rivendere
all'operatore della rete nazionale. Il sistema di business dell'energia
distribuita tramite il mini-idroelettrico è simile a quello del
fotovoltaico.
In alcuni casi è possibile anche sfruttare corsi d'acqua "artificiali"
per generare elettricità. In altre parole quei corsi d'acqua realizzati
dall'uomo per fini agricoli, industriali o civili. Si pensi alle tubazioni
degli acquedotti, ai canali di bonifica o irrigui ecc.
L'installazione di un piccolo sistema a turbine collegato ad un alternatore
potrebbe trasformare l'energia cinetica del movimento dell'acqua in energia
elettrica da rivendere al gestore della rete o da utilizzare come consumo
diretto.
In un'epoca in cui il caro-energia stenta a ridursi anche il mini-idroelettrico
può dare un importate contributo e rappresenta una delle vie più
importanti della produzione distribuita di energia elettrica da fonti
rinnovabili.
|