MAL 'ARIA 2004-2005
Con l'imminente arrivo dell'inverno tornano alla ribalta tutte quelle
problematiche - a noi italiani purtroppo familiari - legate allo smog
e allo stress da traffico. Tematiche che anche quest'anno saranno seguite
molto da vicino da Mal'Aria, la celebre campagna di Legambiente simboleggiata
dalle centinaia di lenzuola bianche che sventolano sui balconi delle nostre
città.
A giudicare dai preoccupanti risultati dei recenti monitoraggi dell'inquinamento
atmosferico, Mal'Aria si presenta come una campagna quanto mai attuale
che, da un lato sensibilizza e denuncia la gravità del problema
inquinamento e dall'altro si propone di spronare le amministrazioni locali
ad intraprendere una linea d'azione verso la sostenibilità urbana
che sia continuativa ed efficace.
L'appuntamento è per il weekend compreso tra il 17 e il 19 dicembre:
con Mal'Aria agiremo concretamente attraverso blitz di protesta e con
giornate di monitoraggio delle infrazioni da traffico, illegalità
da strada che in una grande città sono all'ordine del minuto e
spesso rimangono impunite.
L'idea è quella di proporre il monitoraggio e il "controllo"
delle strade e delle piazze più congestionate dal traffico dal
momento che i controlli ufficiali non sembrano essere così capillari.
I "vigili" volontari di Legambiente insieme a cittadini e anche
a classi di bambini consegneranno agli automobilisti poco attenti delle
"multe simboliche"...
I manifestanti, in nome di una mobilità sostenibile e per una
città più vivibile e più sicura, terranno gli occhi
aperti sulle automobili parcheggiate in doppia o "multipla"
fila, sui parcheggi selvaggi, sulla corsie preferenziali invase dai non
autorizzati, sulla frequenza dei mezzi pubblici, sulle strisce pedonali
occupate, sulla praticabilità dei marciapiedi, sull'esposizione
del ticket parcheggio e del bollino blu. E anche su chi abusa del clacson.
I blitz di Mal'Aria hanno dimostrato di essere lo strumento più
incisivo per influire sulle politiche attuali, un occasione per darci
voce, per proporre le nostre idee in merito alla sostenibilità
urbana oltre che per spronare le amministrazioni comunali, regionali e
nazionali a portare avanti politiche di sensibilizzazione verso l'uso
di mezzi di trasporto alternativi all'automobile.
E allora scenderemo in strada tra le macchine in fila volantinando tra
gli automobilisti, contando le automobili che sono occupate da una sola
persona, distribuendo mascherine e registrando (con un registratore o
una telecamera) le testimonianze degli automobilisti in fila.
Insomma di nuovo tutti in piazza e nelle strade per dire no allo smog
insieme alle storiche lenzuola, agli striscioni di Mal'aria e alle immancabili
mascherine anti-smog, un regalo per i cittadini costretti ad iniziare
e finire la loro giornata nel traffico.
Il secondo appuntamento di Mal'Aria è previsto a fine gennaio:
continueremo la nostra battaglia sul fronte dell'educazione ambientale,
dei bambini e delle scuole. Ancora una volta i bambini, con il Piedibus,
saranno protagonisti di una mobilità alternativa che immagina città
a misura dei più piccoli.
L'appuntamento è per il 17-18-19 dicembre 2004 in tutta Italia!
Per informazioni 06/86268417 oppure s.carpentieri@mail.legambiente.com
Fonte: comunicato Legambiente
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