L’esperienza di ASSA – Il primo edificio passivo in clima mediterraneo
A Santa Croce sull’Arno nel maggio 2007, dopo diciannove mesi di lavorazioni, è sorto il primo edificio passivo in clima mediterraneo.
Una casa colonica e fienile annesso, sono stati trasformati in un iperefficiente edificio, di circa 400 mq, sede dell’Associazione degli esercenti lavorazioni per conto terzi o appalti a cui appartengono 25 associazioni operanti nel settore conciario. Le stratigrafie delle chiusure opache e la tipologia di quelli trasparenti, così come la scelta dei sistemi impiantistici è stata calcolata mediante programma di calcolo PHPP del Passivhaus Institut di Darmstadt.
La struttura prevede uno scheletro in cemento armato, doppia fondazione con elemento isolante in XPS interposto, muratura verticale costituita da 25 cm di laterizio ed elementi isolanti in EPS e grafite o lana di roccia secondo le esposizioni, tetto piano in predalles elemento isolante in EPS e grafite, solaio contro terreno aerato ed isolato con pannelli in EPS, serramenti passivi con triplo vetro e controtelai in purenite dotati di elementi ombreggianti fissi esterni, porte passive con triplo vetro, controtelai in purenite e soglie a taglio termico avanzato.
I sistemi impiantistici sono costituiti da impianto di riscaldamento, raffrescamento e deumidificazione a pompe di calore, impianto di ventilazione meccanica con recupero di calore e bypass estivo, impianto fotovoltaico di potenza pari a 5 Kwp. Inoltre è previsto il recupero dell’acqua piovana ed il suo inserimento del circuito idrico interno per tutti quegli usi diversi dai potabili. L’edificio ha superato positivamente il blower door test per la tenuta all’aria, il controllo con la termocamera ad infrarosso che verifica l’eventuale presenza di ponti termici geometrici e/o strutturali, il controllo del bilanciamento dell’impianto di ventilazione per verificare la corretta esecuzione dei canali aeraulici ed ha ottenuto certificazione TBQ (total quality of buildings).
Il sistema edificio/impianto è costantemente monitorato dal sistema Live Monitoring che ne misura in tempo reale i principali parametri: temperatura, velocità del vento, umidità relativa dell’aria interna oltre a quella esterna all’edificio. Cliccando sul link http://assaterzisti.mine.nu/ceamtelecontrollo è possibile leggere tutti questi dati salvati mediante datalogging server.
Il progetto ASSA sarà oggetto di tesi di laurea, presso la facoltà di Ingegneria Ambientale, Dipartimento di Energetica – UniversitàdiFirenze. il cui obiettivo è quello di valutarne analiticamente LCA (Life Cycle Assestment) e confrontarlo con quello della medesima struttura qualora fosse stata realizzata con materiali e tecniche tradizionali. Resi disponibili, i risultati saranno oggetto di prossimo articolo.
L’edificio ASSA presenta un EPI ridotto dell’84% rispetto ai valori previsti dalla vigente normativa con un extracosto pari al 14.8% per la realizzazione dell’involucri termico e pari al 28.1% per l’installazione dei sistemi impiantistici.
20090525
Ludovica Ambrogetti
(articolo inviato via email)
< Fonti e bibliografia >