LEGGE ELETTORALE E PROBLEMI DEL PAESE
La riforma alla legge elettorale sembra andare avanti nel suo iter voluto dalla maggioranza di governo senza guardare in faccia nessuno e senza dare la necessaria priorità ai problemi reali dei cittadini italiani. Permetteteci pertanto di essere preoccupati e di prendere posizione sulla questione.
L'Italia ha sicuramente molti problemi: il caroenergia, il carocarburante, la povertà crescente, il made in Italy zoppicante, precarietà nel lavoro e costo delle case alle stelle, inflazione reale elevata, una spaccatura tra laici e cattolici, bassa competitività e tasse elevate. Ci fermiamo qui, la lista potrebbe essere ancora più lunga.
E' sicuramente un momento difficile per l'Italia e per gli italiani. In tutto questo marasma da malato terminale l'unico problema del paese sembra essere diventato la legge elettorale.
Perché cambiarla? L'attuale legge ha garantito la stabilità di governo per 5 anni al centro-destra e precedentemente il centro sinistra aveva governato, a sua volta, per 5 anni. Con l'attuale legge presidenziale abbiamo quindi ottenuto la stabilità di governo ricercata dal dopoguerra in poi, possiamo finalmente distinguere in lustri la politica italiana dal 1996 ad oggi.
Perché cambiare la legge elettorale? Perché cambiarla proprio ora? Perché farlo in fretta?
La nuova legge elettorale "proporzionale" sembra essere portata avanti soltanto dal centrodestra a semplici colpi di maggioranza. Senza la concertazione con l'altra parte del paese.
Non si tratta di essere di destra o di sinistra.
Come Ecoage, e come cittadini italiani, vista la gravità delle notizie pubblicate su tutti i quotidiani italiani, crediamo sia opportuno schierarci a difesa dell'attuale legge elettorale e dell'istituto democratico del nostro paese.
Siamo anche convinti che tali riforme debbano essere portate avanti dal Parlamento in modo collaborativo e concertato tra maggioranze ed opposizioni. Col dovuto tempo a disposizione e non, improvvisamente, a sei mesi dalle elezioni.
Il paese "reale" dei cittadini ha altre esigenze e richiede risposte concrete. Subito.
Con questo articolo preghiamo il Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi di prendere atto della grave situazione in corso nel nostro paese e della nostra preoccupazione come cittadini e come associazioni di volontariato.
Come associazione porremo agli iscritti la decisione di abbandonare la nostra tradizionale linea neutrale per schierarci dalla parte della coalizione penalizzata dalla nuova riforma elettorale.
Ass. Ecoage
29/09/2005
< Fonti e bibliografia >