LA MOBILITA' SOSTENIBILE
Nella realtà la vostra vita è però ben diversa. Pochi hanno la fortuna di recarsi al lavoro percorrendo strade deserte e paesaggi naturali. E' più probabile che vi troviate fermi sulla tangenziale di Milano o sul Gran Raccordo Anulare di Roma, oppure bloccati nel traffico a causa dell'apertura di un cantiere su una strada extraurbana e con i finestrini chiusi per non respirare lo smog. Passare ore e ore alla ricerca del parcheggio e pagare tariffe elevate per un semplice posto auto, litigare per la precedenza. Senza poi parlare del dramma alla stazione di servizio. Se la vostra automobile consuma molto sui tratti urbani rischiate veri e propri salassi con il caro petrolio.
In questi casi parlare di piacere di guida diventa ridicolo. Difficilmente troverete in uno spot pubblicitario richiami al traffico, allo smog, allo stress e agli incidenti.
L'automobile è un bene utile e indispensabile per la mobilità individuale ma in molti casi se ne fa un uso improprio. Pochi sanno che l'automobile impiega per muoversi soltanto il 20% dell'energia sprigionata dal carburante. Tutto il resto si trasforma in calore. Basti pensare che, mediamente, un'automobile ha un peso di una tonnellata ed è utilizzata soltanto da una persona alla guida. In conclusione, quando vi recate a fare il pieno soltanto il 2% del carburante servirà per trasportarvi da un luogo ad un altro.
In Italia il problema è particolarmente accentuato. Siamo il paese al di sopra di ogni media europea con 60 automobili per ogni 100 abitanti e per chilometri di percorrenza. Il settore dei trasporti incide per un terzo dell'intera domanda di energia nazionale. In gran parte è una questione di abitudini. L'83% degli italiani utilizza una moto o un'auto per muoversi superando di gran lunga qualsiasi paese del freddo nord Europa.
Esistono soluzioni? Non esiste una sola soluzione bensì una serie di accorgimenti. Iniziare ad utilizzare i mezzi di trasporto pubblici può essere una scelta di convenienza e farvi risparmiare molti euro. Laddove le distanze rientrano nei 3-4 km è sempre possibile utilizzare la bicicletta. Il traffico urbano riduce la velocità di circolazione in auto a 20km/h, con una bicicletta impiegherete lo stesso tempo e vi terrete in forma risparmiano persino i soldi della palestra. Per i più pigri sono in commercio biciclette elettriche per agevolare la pedalata. In molte città stanno nascendo servizi di car sharing per utilizzare un'automobile soltanto per poche ore. Altra soluzione arriva dal car pooling, ennesimo termine inglese adottato per consigliare di condividere il percorso in auto con più persone (es. colleghi) e dividere la spesa del carburante. L'acquisto di un'automobile a gas GPL o metano, o semplicemente l'installazione di un impianto GPL sulla vostra vecchia Euro3, può farvi ulteriormente risparmiare soldi. Oltre ad inquinare meno hanno anche consumi inferiori e beneficiano della deroga nei casi di blocco del traffico cittadino.
Detto in breve, le soluzioni esistono ed è compito di tutti fare qualcosa. Probabilmente non riusciremo mai a ricreare quel paesaggio idilliaco degli spot pubblicitari ma di sicuro potremmo migliorare la qualità della vita di tutti i giorni.