LA CASA ECOLOGICA INGLESE VOLUTA DA BLAIR
Soltanto qualche anno fa scrivere un articolo sull'importanza del risparmio energetico in casa era sicuramente oggetto di scherno per l'autore del pezzo, definito a gran voce come il solito invasato ecologista. L'accentuarsi del problema energetico, in questi ultimi anni, ha tuttavia cambiato radicalmente il contesto sociale e gli stessi governi nazionali cominciano a inserire nei propri programmi energetici le misure di risparmio energetico. Così fa scalpore che il governo inglese, preoccupato più di altri delle conseguenze dell'effetto serra, dedichi spazio e tempo per imporre agli inglesi quello che fino al momento sono stati soltanto perbenisti consigli da ambientalista. Ad esempio non sprecare l'acqua dello scarico chiudendo il rubinetto mentre si fa la barba o ridurre il consumo dell'energia elettrica in casa con le lampade ad alta efficienza, coibentare le mura della casa o gli infissi con vetri doppi per mantenere il calore ecc.
Il piano di Blair. Le direttive del governo di Blair per la "casa ecologica" degli inglesi fanno parte di un programma d'intervento più ampio basato su tre fattori:
1) Rilancio del nucleare di nuova generazione
2) Risparmio energetico ed efficienza
3) Energie alternative
Come possiamo descrivere la casa ecologica degli inglesi? La "green house" beneficia della produzione del proprio orto domestico per biocoltivazioni, produce energia dalle risorse rinnovabili quale l'energia solare tramite i pannelli solari e l'energia eolica mediante micro-aerogeneratori a pale posti sul tetto. Non meno apprezzabile l'attenzione verso l'efficienza energetica e la riduzione degli sprechi. L'uso dei materiali isolanti per pareti e pavimenti, oltre ai classici doppi e tripli vetri alle finestre, permetterà alle abitazioni una minore dispersione del calore ottenendo un forte taglio sui consumi dell'energia e sulla spesa in bolletta. L'acqua piovana è incanalata in speciali serbatoi per alimentare lo sciacquone della toilette, a getto ridotto, e per irrigare l'orto domestico. Per ottimizzare ulteriormente l'impiego dell'energia ogni rubinetto della “green house” è dotato di termostato per regolare automaticamente la temperatura del getto d’acqua senza inutili eccessi o manovre manuali. Non solo ambiente ed energia ma anche cura della propria salute adottando le nuove pitture ecologiche, meno tossiche di quelle tradizionali. L'utilizzo dei cementi naturali per i muri esterni permetterà anche d'assorbire l'anidride carbonica e ridurre l’impatto ambientale sull’effetto serra. Immancabili a dominare dall'alto dell'edificio i pannelli solari riposti sul tetto spiovente. Quella che fino al 2003-2004 era soltanto l'utopia degli ambientalisti, nel 2006 è diventato uno dei pilastri su cui costruire il piano energetico del governo inglese. Meglio tardi che mai.
Fonte notizia.
La Repubblica (16/7/2006)
17/07/2006
< Fonti e bibliografia >