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CONTROLLI, ISPEZIONE E CONTENZIOSO
Con l’affinarsi e il progredire del quadro regolatorio, cresce di importanza
la necessità di monitorare e verificare la corretta applicazione della
regolazione stessa; ciò al fine di tutelare i clienti ed i contribuenti,
offrire agli operatori un contesto da corretta competizione, rilevare
bisogni e necessità via via emergenti dai settori regolati. Va segnalata
anche la crescente attenzione dedicata alla sicurezza, specie per il settore
gas, mediante controlli sul rispetto, da parte degli operatori, degli
standard vigenti. A sostegno di questa strategia per lo sviluppo delle
attività di vigilanza, controllo e monitoraggio, l’Autorità si è dotata
di una Direzione specificamente dedicata a tali attività e sta rafforzando
il tradizionale ed efficace rapporto di collaborazione con il Nucleo Speciale
Tutela Mercati della Guardia di Finanza. Alla Guardia di Finanza va il
nostro sincero ringraziamento per l’apprezzatissimo impegno e l’alta professionalità
dedicataci. In merito al contenzioso, nei primi otto anni (1997-2004)
di operatività dell’Autorità e considerando le decisioni passate in giudicato,
poco più dell’1 per cento soltanto dei provvedimenti sono stati oggetto
di annullamento totale o parziale; considerando i soli provvedimenti impugnati
tale percentuale non supera il 12 per cento. In questo contesto desidero
rivolgere un ringraziamento all’Avvocatura dello Stato per il rilevante
supporto assicuratoci. In tema di contenzioso e fatto ovviamente salvo
il fondamentale diritto di ognuno di promuovere ogni azione a tutela di
legittimi interessi, sembra opportuno richiamare l’attenzione anche sulla
utilità che i ricorsi non vengano eccessivamente attivati in maniera quasi
automatica e con pure finalità dilatorie. Ciò non fa bene al sistema ed
introduce elementi di instabilità e ritardi per assetti normativi che
devono essere invece sempre più stabili, certi e tempestivi. A questo
stesso fine potrebbe essere utile ripensare le modalità di valutazione
giurisdizionale delle decisioni di organi così tecnici come le Autorità
di settore. Non si sta certo invocando una giurisdizione separata, ma
piuttosto modalità specialistiche: vale a dire Giudici, ma anche Avvocati
dello Stato e forse una sezione dello stesso Consiglio di Stato, dedicati
alle questioni del settore energetico. D’altra parte, le numerose proposte
di legge avanzate per dotare la giurisdizione di strumenti specifici per
dei soggetti nuovi rispetto all’ordinamento e certamente dotati di un
profilo particolare, quali le Autorità indipendenti, dimostrano un generale
interesse per la questione.
Presentazione del presidente Alessandro Ortis:
Introduzione | Scenario
internazionale | Quadro
normativo europeo | Assetto
normativo nazionale | Liberalizzazioni,
mercato e concorrenza | Economicità
dei servizi | Affidabilità
e qualità dei servizi | Controlli,
ispezione e contenzioso | Sviluppi
organizzativi | Orientamenti
per l'azione futura |
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