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ASSETTO NORMATIVO NAZIONALE
Una delle novità più rilevanti dello scorso anno, in materia energetica,
è la legge 239 “Marzano”; del provvedimento si è già trattato con la precedente
relazione. Altro provvedimento di rilievo è il DPCM per l’unificazione
della proprietà e della gestione della rete elettrica nazionale di trasmissione;
in esso sono state pure recepite alcune proposte dell’Autorità tese a
garantire l’indipendenza e l’imparzialità dell’azienda responsabile dello
sviluppo e della gestione della rete. Per l’anno 2004, vanno ricordati
anche i due decreti ministeriali per la promozione del risparmio e dell’efficienza
negli usi finali di energia elettrica e di gas naturale, la cui attuazione
è demandata all’Autorità.
Recepimento direttive europee
Ad un anno dall’entrata in vigore delle nuove direttive europee, appare
opportuna una accelerazione del processo di recepimento, che anche in
altri paesi segna il passo; proprio per questo l’Italia, che ha già saputo
interpretare in modo avanzato l’impulso all’apertura dei mercati, potrebbe
dare un segnale per una ripresa dei processi di liberalizzazione nell’UE.
Il rischio è di assistere al consolidarsi, nella stessa Unione, di asimmetrie
certamente non favorevoli al nostro paese. D’altra parte i decreti legislativi
di recepimento sono strumenti molto utili per un rilancio delle liberalizzazioni
nazionali; a questo scopo auspichiamo che siano prese in considerazione
le proposte già avanzate dall’Autorità e che, in parte, vengono richiamate
con questa presentazione.
Indipendenza Snam Rete Gas
Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di DPCM riguardante
i criteri e la modalità di dismissione della partecipazione ENI in Snam
Rete Gas. Con il provvedimento vengono considerati alcuni aspetti della
segnalazione dell’Autorità di gennaio 2005, per una sollecita terzietà
dell’operatore responsabile del trasporto del gas naturale, secondo soluzioni
già individuate per la rete elettrica e che garantiscano indipendenza,
trasparenza e non discriminazione per i servizi resi.
Sanzioni
Particolare importanza, per l’efficacia dell’azione dell’Autorità, riveste
la recente legge 80 del 2005, poiché rimuove la possibilità, per gli operatori
di settore, di oblare le eventuali sanzioni con pagamenti irrisori. La
nuova norma, con scelta pienamente condivisa, destina il ricavato delle
sanzioni dell’Autorità a favore dei consumatori, secondo un regolamento
per la cui redazione daremo la nostra piena collaborazione.
Presentazione del presidente Alessandro Ortis:
Introduzione | Scenario
internazionale | Quadro
normativo europeo | Assetto
normativo nazionale | Liberalizzazioni,
mercato e concorrenza | Economicità
dei servizi | Affidabilità
e qualità dei servizi | Controlli,
ispezione e contenzioso | Sviluppi
organizzativi | Orientamenti
per l'azione futura |
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