| Rassicurare con argomenti
oggettivi. La compensazione economica riconosciuta alle comunità
locali per ospitare l’opera di interesse nazionale non esula dall’obbligo
di garantire la salute dei cittadini attraverso la realizzazione dei monitoraggi
ambientali periodici, dei sistemi di sicurezza garantiti e delle analisi
mediche gratuite.
Spesso queste rassicurazioni non sono sufficienti a far accettare l’opera
in assenza di compensazione. Devono pertanto considerarsi come una condizione
“necessaria” ma “non sufficiente” a evitare fenomeni
di NIMBY. Una volta trovato un accordo politico-economico sull’indennizzo
monetario o in natura da riconoscere ai cittadini residenti, l'accordo
dovrà essere avvalorato dalla presenza dei monitoraggi e dei controlli.
Il rischio percepito dai cittadini tenderà a ridursi ulteriormente.
Far conoscere l'esistenza dei controlli. L'assenza di
comunicazione per diffondere l'esistenza dei controlli potrebbe causare
l'insorgere di opposizioni locali anche laddove sia stato riconosciuto
e accettato un indennizzo economico alla comunità locale.
Garantire la trasparenza dei controlli. Il sistema dei
controlli dovrà preferibilmente essere affidato a società
diverse da quelle incaricate della realizzazione o della gestione dell'opera.
Dovrà inoltre essere garantito l'accesso ai risultati dei controlli
sia ai rappresentati istituzionali delle comunità locali (sindaci,
assessori ecc.) sia anche ai principali comitati di cittadini. La trasparenza
è sempre la prima condizione indispensabile per conquistare la
fiducia dei cittadini. Coltivare la trasparenza è il primo passo
per scongiurare l'insorgere del NIMBY.
|