| Riconoscere il costo
sociale dell’opera. Un errore comune nelle analisi costi
/ benefici tradizionali (ACB) è l’assenza o la stima arbitraria
del costo sociale. Nelle analisi preventive di ACB la valutazione del
costo sociale è basata sulla preventiva interpretazione soggettiva
del tecnico che la realizza o su un’errata valutazione dei danni.
Il costo sociale non ha un prezzo di mercato e non viene facilmente rilevato
nemmeno tramite l'uso di questionari e interviste. Una persona può
valutare un danno di minima importanza se lo valuta in ottica ipotetica,
la sua valutazione sarà del tutto diversa se lo vive realmente
in prima persona.
Il calcolo del costo sociale è il risultato di
un processo in cui partecipano le stesse comunità locali coinvolte
nel problema. Il meccanismo d’asta, ad esempio, può essere
un metodo efficace per rilevare la reale valutazione del costo sociale
da parte delle comunità locali e procedere alla sua internalizzazione
senza rischio di proteste locali. Dal punto di vista etico è giusto
riconoscere l’indennizzo alle popolazioni locali che subiranno un
danno per consentire un beneficio alla nazione.
L’introduzione del costo sociale tra i costi tecnici di realizzazione
di un’opera rappresenta l’evoluzione culturale dell’approccio
politico ai problemi di interesse generale. Un mutamento indispensabile
per il superamento del fenomeno del NIMBY.
La politica che tenga conto del NIMBY, e delle sue cause, è una
politica efficace. In tutti gli altri casi il policy maker si avvia verso
empasse del tipo “muro contro muro” nei confronti dei cittadini
avviando un'escalation sociale fatta di simpatie e solidarietà
civile anche dalle altre popolazioni non coinvolte dal problema.
Alla fine prevarrà il "buon senso" politico ma l'opera
in questione di interesse generale non sarà più realizzata
e l'intera sociale perderà il beneficio sociale netto. Diversamente,
saper riconoscere l'esistenza del costo sociale evitando situazioni di
scontro favorisce il dialogo, la negoziazione tra centro e periferia e
la realizzazione dell'opera di interesse generale.
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