| Quando la comunicazione
non basta. Se la campagna informativa non riduce l’opposizione
locale è consigliabile avviare una verifica del progetto
sulla base delle critiche sollevate dalla comunità locale. La campagna
informativa potrebbe essere stata gestita male ma non va sottovalutata
anche l’ipotesi che l’opinione dei tecnici alla base del progetto
sia errata. In ogni caso, la verifica potrebbe fornire le risposte alle
domande e ai dubbi dei cittadini, rimuovendo le loro paure. Un passo indietro
per farne poi tre avanti.
La verifica del progetto è un azione politica da prendere sempre
in seria considerazione. Da un lato dimostra la buona volontà del
policy maker di fornire risposte ai timori dei cittadini, dall'altro consente
di verificare l'operato delle scelte tecniche. L’impatto sulla salute
dei cittadini è sempre prioritario rispetto a qualsiasi altro obiettivo
nazionale.
In alcuni casi il danno economico locale può
essere talmente elevato che la divulgazione delle informazioni sul progetto
non riduce la percezione del danno, anzi lo conferma. Si pensi, ad esempio,
alla realizzazione di una discarica nei pressi di una zona turistica.
Il problema assume una natura prettamente economica. La compensazione
economica offerta non è sufficiente a coprire il danno percepito
dai cittadini. Le strade per uscire dall’empasse sono due:
a) negoziare una compensazione maggiore
b) procedere al meccanismo di asta coinvolgendo anche altre località.
|