| Ogni giorno, 30.000
bambini nel mondo muoiono a causa della povertà.
Il prossimo 6 luglio 2005 avremo l’opportunità di
abbattere, definitivamente, questa vergognosa statistica. Il
G8 riunisce i capi di Stato e i presidenti del Consiglio dei Paesi più
potenti del mondo - Usa, Canada, Gran Bretagna, Francia, Germania, Russia
e Italia. Quest’anno s’incontreranno dal 6 al 9 luglio a Gleneagles
e il Premier britannico Tony Blair presiederà il summit. Con loro
il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, a cui rivolgiamo questa
pagina web.
Blair ha posto in testa all’ordine del giorno i problemi cui deve
far fronte l’Africa, ma i capi di Stato e i presidenti del Consiglio
devono sapere che, dal momento in cui entreranno in quella stanza, il
mondo li guarderà e aspetterà che decidano.
Agli otto capi di Stato e Primi Ministri che si riuniranno in Scozia
per il Summit del G8 verrà presentato un progetto fattibile
per raddoppiare gli aiuti, ridurre i debiti e rendere eque le leggi del
commmercio internazionale. Nel caso in cui gli otto leader accettino,
la nostra generazione avrà il merito di avere fatto della povertà
un fenomeno del passato.
D’altro canto, se accetteranno sarà solo se un gran
numero di persone dirà loro di farlo.
Live 8 è nato proprio con questo scopo. Otto concerti, cento artisti,
un milione di spettatori, due miliardi di telespettatori e un solo messaggio:
spingere perché gli otto uomini più potenti della Terra
impediscano a 30.000 bambini di morire ogni giorno, quando molto si può
fare per evitarlo.
Noi non vogliamo i tuoi soldi – vogliamo te!
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