INCIDENTE NUCLEARE A TOKYO
del 9 agosto 2004
Arriva dall'oriente la notizia di un nuovo inquietante incidente
nucleare nel giorno in cui il Giappone si accinge a commemorare le vittime
delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki. E si riapre per l'ennesima
volta il dibattito sulla sicurezza del nucleare.
L'incidente è avvenuto nella zona di Mihama a 350 chilometri
da Tokyo. Lo scoppio di una tubatura dell'impianto di refrigerazione all'interno
di una centrale nucleare ha alzato in cielo una nuvola di vapore che le
autorità hanno prontamente assicurato come "non radioattiva".
Speriamo di non trovarci dinnanzi alle solite dichiarazioni obbligate
in questi casi. Per conoscere la reale entità dei danni si dovranno
attendere i monitoraggi radioattivi della zona circostante. Lo stesso
premier giapponese Junichiro Koizumi ha in ogni caso assicurato
solleciti controlli per ristabilire la fiducia della popolazione sul nucleare
e salvare il suo programma
di rilancio del nucleare.
Osservando lo svolgimento e le cause dell'incidente non sono escluse
anche responsabilità ed omissioni da parte della società
che gestisce la centrale nucleare, la Kansai Eletric Power. Così
riportava il Corriere della Sera in un articolo del 10 agosto:
"Due le omissioni gravi secondo le fonti ufficiose citate dall'agenzia:
la Kansai sarebbe stata avvertita nel novembre scorso del malfunzionamento
di alcuni tubi che dovevano essere sostituiti secondo la ditta manutentrice,
in piu', per risparmiare costi e tempi aveva fatto iniziare i lavori al
reattore mentre questo era ancora funzionante senza aspettare la chiusura
della centrale fissata per il 14 agosto." (Da "Il corriere
della Sera online" del 10 agosto 2004).
Al momento dell'incidente erano al lavoro circa 200 persone tra tecnici
ed operai mentre i lavori di manutenzione devono essere svolti a reattore
spento. Lo scoppio della tubatura ha provocato la morte di quattro
persone, travolte dal vapore a 200 gradi, ed altre sette persone sono
gravemente ferite.
La concomitanza con le celebrazioni a Nagasaki ha spinto molti giapponesi
ha rimettere in discussione il progetto nucleare voluto dal governo. Ed
il 9 agosto in Giappone entra ancora una volta, suo malgrado, nella storia
del nucleare e dell'atomica.
Va infine osservato che ancora una volta un'omissione ed una disattenzione
umana stavano provocando gravi conseguenze per chi abita nei dintorni
della centrale nucleare e per l'intera collettività.
Il nucleare sarà anche un'energia sicura ma l'uomo resta comunque
un animale imperfetto.
E le conseguenze di un'incidente nucleari restano sempre drammatiche
ed inquietanti. Non è un caso che la notizia dell'incidente a Tokyo
abbia fatto rapidamente il giro del mondo su tutte le principali testate
giornalistiche.
|