Incidente nucleare di Fukushima
L'incidente nucleare di Fukushima consiste nella dispersione di materiale irradiato all'esterno del reattore e nel crollo del tetto della struttura. L'evento è scaturito dalle conseguenze del terremoto del 11 marzo 2011. Nel reattore numero 1 della centrale nucleare di Fukushima Daiichi una esplosione ha provocato la fuoriuscita di fumo bianco, probabilmente radioattivo, che gli esperti ipotizzano sia la vaporizzazione del liquido di raffreddamento. Il governo giapponese ha evacuato l'area circostante la centrale nucleare in un raggio di 10 chilometri per ragioni di sicurezza. La centrale era dotata di un sistema di spegnimento automatico al verificarsi di eventi sismici che, a causa di un guasto o di un danneggiamento, non è entrato in funzione. Gli altri reattori della centrale, pur registrando comunque dei danni, si sono spenti automaticamente. La centrale nucleare di Fukushima è una centrale termonucleare situata nei pressi di Okuma in Giappone. E' stata costruita negli anni '60. La centrale è composta da 6 reattori nucleari, tre dei quali erano in manutenzione al momento del disastro.
